Emergenza-Urgenza nel 118: partecipata assemblea indetta dalla FP CGIL

 

pubblicato il 29 Gennaio 2019, 17:37
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Occasione di incontro e approfondimento in merito alla riorganizzazione regionale del Sistema 118 regionale con la istituzione dell’Azienda regionale emergenza-urgenza. L’affollata e partecipata assemblea organizzata nel pomeriggio di ieri (28 gennaio) nella sala conferenze del Padiglione Vinci del Santissima Annunziata dalla Funzione Pubblica, ha visto la partecipazione di soccorritori, ma anche di medici ed infermieri oltre che dei responsabili delle Associazioni di volontariato attualmente convenzionate per il Servizio di trasporto infermi con ASL Taranto.

L’approvazione del provvedimento che istituisce l’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza segna un momento importante per il nostro territorio – ha sottolineato Mino Bellanovasiamo convinti che ci fosse seriamente bisogno di mettere le mani ad un settore, come quello dell’emergenza sanitaria, ma ancora una volta avremmo preferito un percorso condiviso che potesse mettere i vari attori nelle condizioni di offrire il proprio contributo“. E’ per queste motivazioni che si è “voluta offrire una occasione seria di confronto, abbiamo scelto di dare voce a chi da anni vive anche condizioni di disagio lavorativo, ma mai si è sottratto al compito di assistere tutti coloro che si trovavano in condizioni sanitarie importanti” ha proseguito Bellanova.

Con l’approvazione del provvedimento quadro rimangono insoluti interrogativi importanti: a parte il modello organizzativo regionale con la previsione di una direzione strategica, a quale ricaduta si guarda sul territorio? E’ giusto disperdere le esperienze di questi anni? Sono gli interrogativi emersi nel dibattito con gli interventi di un rappresentante degli autisti – soccorritori Mimmo Pagano e di un medico del 118 Angelo Cefalo.

L’incontro coordinato dal segretario della FP Puglia, Biagio D’Alberto, ha visto la partecipazione del Direttore Generale ASL Stefano Rossi, presente il dr. Gregorio Colacicco Direttore Sanitario ASL.

Siamo convinti che nessun patrimonio verrà disperso e che non sicorrerà il rischio di separare settori strategici come quelli dell’emergenza territoriale dai Pronto soccorso. Per ciò che riguarda il personale, finalmente si guarda a quello che per anni, troppi, è stato considerato come un problema inesistente, si sono avvallate insopportabili situazioni al limite dello sfruttamento di manodopera” ha ripreso Bellanova.

E’ stato Mimmo Pagano a sottolineare come “essere volontari è importante e nobilita chi lo fa, ma esserlo per nascondere forme che eludono l’applicazione di tutele contrattuali, nega i più elementari diritti sino al rispetto della dignità escludendo – pericolose scorciatoie che potrebbero scatenare contenziosi amministrativi e legali“. Su questi aspetti che il confronto si è fatto serio, stringente.

E’ toccato al dr. Giuseppe Lella dirigente del Dipartimento regionale della salute ed estensore del provvedimento  entrare nel merito delle questioni. “Si entra nella PA per prove selettive, lo ha detto lo stesso governatore Emiliano, definiamo i criteri e le procedure, offrendo tutele e garanzie nella trasparenza e rispettando la Legge” ha sottolineato Lella. Questo per ciò che riguarda gli autisti soccorritori. Per ciò che riguarda i medici e gli infermieri esistono elementi che vanno chiariti a livello nazionale. Il passaggio all’Azienda garantirà il diritto di opzione? il personale si troverà catapultato nell’istituenda Azienda? Il contratto a Convenzione a tempo indeterminato dei medici potrà essere trasformato in dipendenza? Su tutto il funzionario regionale ha offerto la possibilità di un confronto su tavoli sindacali, invito prontamente raccolto dalla FP CGIL che si intesta la riuscita della manifestazione con l’impegno a riportare su territori l’esito del confronto e della trattativa, seguendo un linguaggio sindacale. All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale alle attività produttive, Cosimo Borracino.

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