Taranto-Cerignola: in palio punti pesanti. Seimila tifosi previsti

 

pubblicato il 26 Gennaio 2019, 15:09
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Ancora una volta nei tifosi tarantini prevale il sentimento sulla ragione, l’amore per quei due colori- il rosso e il blù- sulla razionalità. Anni di disavventure, delusioni, mortificazioni, non scalfiscono una fede.

L’ennesima chiamata a raccolta della società di turno ha sortito gli effetti desiderati. Domani, ore 14.30, allo stadio Iacovone, ad assistere allo scontro diretto tra Taranto (terzo in classifica con 39 punti) e Cerignola (secondo in classifica con 43 punti) sono previsti sugli spalti oltre seimila spettatori stando all’andamento spedito della prevendita di questa gara per la quale è stata indetta la giornata pro Taranto, ossia pagano il tagliando di ingresso anche i circa millecento abbonati stagionali.
“Il pubblico di Taranto ha sempre fatto la sua parte, dandoci in ogni occasione una spinta per ottenere risultati positivi. La prevendita sta andando bene e come squadra ci sentiamo gratificati. Faremo di tutto per dare una soddisfazione ai nostri tifosi”- queste le parole sull’argomento pronunciate stamani in conferenza stampa dall’allenatore dei rossoblù, Luigi Panarelli, che in cuor suo sa benissimo che la gara di domani è importantissima per l’andamento della stagione visto che, con un match da recuperare (giorno 30 con il Bitonto in trasferta), si può far sentire il fiato sul collo alla capolista Picerno (44 punti, 5 in più del Taranto) che, tra l’altro, domani non scenderà in campo con il Nola a causa delle avverse condizioni meteo che hanno suggerito alla Lega Dilettanti di rinviare la gara.
Un segnale del fato, questo, da cogliere, perché a livello psicologico il Taranto, battendo Cerignola e Bitonto potrebbe essere favorito, ritrovandosi in vetta alla classifica a fine gennaio nell’attesa di sapere la data del recupero del match tra Picerno e Nola.
Insomma è il classico momento di una stagione in cui si deve giocare il tutto per tutto anche se il tecnico Panarelli ci va cauto: ”Sarei ipocrita a dire che quella con il Cerignola è una gara come le altre. Ma è anche vero che ci saranno in palio tre punti come nelle altre partite e che quindi non può essere condizionante per il campionato. E’ ancora presto e ci sono altri punti a disposizione da qui fino alla fine. Abbiamo preparato questa sfida come facciamo sempre, cercando di ottenere il massimo e poi alla fine dei 95 minuti accetteremo il risultato del campo. Sarà una gara importante ma non fondamentale”.
E il Cerignola? Compagine che ha speso più o meno quanto il Taranto in sede di mercato, compreso quello invernale, per poter competere nella lotta promozione. Allenata da Bitetto, tecnico valido ed espertissimo della categoria, nell’ultima sessione di mercato si è ulteriormente rinforzato ingaggiando lo svincolato difensore di destra Vitofrancesco, con alle spalle diverse stagioni in Lega Pro ed il centrocampista offensivo bosniaco, prelevato dal Fasano, Nadarevic, che vanta anche lui trascorsi calcistici in categorie superiori.
La squadra foggiana dopo aver perso nettamente lo scontro diretto in trasferta a Picerno (4-1), sul finire del girone di andata, ha inanellato quattro vittorie consecutive rosicchiando punti proprio alla capolista che nelle ultime quattro gare ha, invece, conquistato otto punti sui dodici disponibili.
In trasferta però il ruolino di marcia dei dauni non è perfetto; anzi tre sconfitte in nove gare esterne sono un po’ tante e l’andamento dell’ultimo mese di campionato può rivelarsi illusorio se si pensa che, ad esempio, domenica scorsa, per avere la meglio sul Bitonto, hanno beneficiato di un rigore piuttosto discutibile allo scadere del tempo regolamentare.
“Mi aspetto una gara con molta qualità. Si affrontano due squadre che hanno lo stesso obiettivo e cioè quello di arrivare a Maggio uno davanti all’altro. “Non temo qualcosa in particolare di loro” – ha affermato a tal proposito Panarelli – “rispetto tanto tutti i componenti della loro rosa, la loro società che sta facendo bene ormai da anni e anche il loro allenatore che conosciamo tutti e che in carriera ha sempre disputato ottimi campionati. Non teniamo nessuno ma abbiamo tanto rispetto per loro. Questo credo che sia il miglior atteggiamento possibile per affrontare ogni gara”.

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