Osservatorio Ilva, il punto sul Piano Ambientale

 

Gli esiti della riunione di novembre. La Regione autorizza attività estrattive dalla cava Mater Gratiae. Aggiornamento su edifici, parchi, e tanto altro
pubblicato il 25 Gennaio 2019, 20:41
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Al di là del solito teatrino che puntualmente viene inscenato in questa città ogni qual volta arrivi una novità sulle vicende del siderurgico, proviamo a fare il punto su quanto sta avvenendo all’interno della grande fabbrica in merito all’attuazione del Piano Ambientale. Il tutto, come sempre, dopo aver preso visione, letto e approfondito documenti su documenti. Che sin dai tempi del ‘TarantOggi‘ riteniamo l’unico approccio possibile a vicenda così complesse.

Lo scorso 20 novembre a Roma presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, si è svolta la terza riunione dell’Osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attuazione del piano ambientale ex ILVA S.p.A. in A.S. oggi ArcelorMittali Italia, di cui all’art. 5, comma 4, del DPCM del 29 settembre 2017 (Osservatorio ILVA).

Dopo le informazioni preliminari da parte del Presidente dell’Osservatorio, è stato avviato l’esame della documentazione pervenuta da ILVA S.p.A. in A.S. in esito alla riunione del 16 maggio 2018, con particolare riferimento agli interventi da concludere entro il 31 dicembre 2018.

(leggi l’articolo sulla riunione dello scorso maggio https://www.corriereditaranto.it/2018/05/24/osservatorio-ilva-nuova-riunione-sul-piano-ambientale-con-la-relazione-ispra-sullispezione-di-marzo/)

I lavori sono poi proseguiti con l’illustrazione da parte del Commissario straordinario e di ArcelorMittal dello stato di avanzamento dell’attuazione del Piano ambientale di cui al DPCM del 29/09/2017. Il rappresentante di ArcelorMittal Italia S.p.A, ing. Labile, ha illustrato ai presenti le misure aggiuntive ambientali ex Addendum AM non previste nel D.P.C.M. 29/9/2017. A tal proposito il Presidente ha chiesto ai Commissari straordinari di Ilva in AS, nella loro funzione esecutiva e di vigilanza funzionale all’attuazione del Piano ambientale, di riportare anche un aggiornamento dello stato dell’arte degli interventi ambientali previsti dall’Addendum ambientale e più in generale degli aspetti che riguardano l’esercizio degli impianti siderurgici.

 

Le prescrizioni riguardanti le aree limitrofe al Comune di Statte

Dopo di che il Comune di Statte, rappresentato dall’ing. Mauro De Molfetta dirigente del Settore Ambiente del comune ionico, ha chiesto precisazioni riguardo l’attuazione delle prescrizioni n. UA26 e UA27. Il rappresentante di ArcelorMittal, ing. Labile, ha resto noto che è stato eseguito il piano di indagine delle aree traversine e pneumatici e che a breve saranno trasmessi gli esiti delle attività di caratterizzazione al ministero dell’Ambiente, a ISPRA e al Comune di Statte. In proposito, ricordiamo che già nella riunione dello scorso mese di maggio, l’Osservatorio evidenziò che le indagini di caratterizzazione ambientale previste nel Piano rifiuti equivalgono, ai fini della conclusione dell’attuazione delle prescrizioni UA26 e UA27, alle indagini preliminari, parte integrante di quanto previsto dall’art. 239, comma 2, lettera a, del D.Lgs. n. 152/06, propedeutiche ad eventuali successivi interventi di bonifica e ripristino ambientale.

Inoltre il Comune di Statte ha chiesto anche delucidazioni in riferimento all’attuazione della prescrizione UP8, che riguarda la copertura della Discarica per rifiuti pericolosi ex 2^categoria tipo C denominata “Nuove Vasche”. Il rappresentante di ArcelorMittal, ing. Labile, a tal proposito ha precisato che a valle del completamento dei lavori di copertura della discarica ISPRA, come chiesto dalla DVA, ha effettuato il sopralluogo di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 36/2013 e relazionato con prescrizioni specifiche.

Infine, novità molto importante in tema di discariche interne ad Ilva e alla gestione dei rifiuti, il Comune di Statte ha aggiornato i presenti sullo stato dell’iter autorizzativo delle attività estrattive in cava Mater Gratiae che si è concluso favorevolmente con A.D. n. 281 del 19/11/2018 della Regione Puglia (con prescrizioni), che ha depositato agli atti durante la riunione.

 

Il trasporto transfrontaliero delle polveri e dei fanghi

Il Presidente ha poi chiesto un aggiornamento in merito allo stato di attuazione delle prescrizioni n. UP2 e UP3 ed, in particolare, sullo stato delle istanze per il trasporto transfrontaliero. La prescrizione UP2 riguarda la Rimozione del cumulo polveri e scaglie in area Parco Minerale, mentre la UP3 riguarda la Gestione dei materiali costituiti dai “fanghi acciaieria (ACC)”, “fanghi d’ altoforno (AFO)” e dal “polverino d’ altoforno (PAF)”.Il rappresentante di ArcelorMittal, ing. Labile, ha comunicato che le istanze sono state presentate e sono allo stato in corso di valutazione da parte della Provincia, che ha confermato quanto detto dal rappresentante della società.

 

L’aggiornamento sulle prescrizoni riguardante chiusura edifici, parchi OMO e AGL/NORD e gli scarichi

Si è poi passati all’analisi di altre importanti prescrizioni in fase di attuazione. A partire dalla n. 16 che prevede la chiusura degli edifici polverulenti, per l’edificio Sili CeC dell’area cokeria. il Presidente ha chiesto al rappresentante dell’azienda di effettuare una comunicazione specifica in merito alla scelta di non utilizzare più l’edificio, usando invece un nastro trasportatore chiuso. Più in generale si è chiesto al Gestore di effettuare specifiche comunicazioni in corrispondenza della conclusione dei singoli interventi ambientali, corredati del codice AIA, anche al fine di consentire specifiche verifiche di ISPRA.

Dopo di che è interventuo il rappresentante della Regione Puglia, la dott.ssa Antonietta Riccio, dirigente della Sezione Autorizzazioni Ambientali, ha chiesto informazioni sulla conclusione degli interventi per la copertura dei parchi OMO e AGL/Nord e sull’adozione di tecniche di strippaggio e filtrazione su sabbia, rispettivamente nell’ambito degli interventi per gli impianti di trattamento acque in altofomo e cokeria.

Il rappresentante di ArcelorMittal, ing. Labile, ha precisato che per quanto riguarda il parco OMO e per il Parco AGL/Nord si prevede il completamento della copertura entro il 30 aprile 2022, con il completamento della pavimentazione per il parco AGL/Nord entro il 31 ottobre 2021, come previsto nell’Addendum Ambientale approvato lo scorso settembre. Per gli impianti di trattamento delle acque in area cokeria e altoforno sono in corso gli scambi tecnici con i fornitori e si è conclusa la sperimentazione per gli scarichi AFO. Entro la fine di Gennaio 2019 poi, il Gestore invierà i cronoprogrammi richiesti al punto 2 della prescrizione UA11 del DPCM del 29/9/2017, che riguarda gli scarichi Ilva e il controllo delle sostanze prima che esse vengano immesse nella rete fognaria.

Modifiche prescrizioni: convocate apposite Conferenze dei Servizi per Parco Loppa, discarica Mater Gratiae e filtri ibridi per camino E312

Dopo di che l’Osservatorio è passato ad analizzare l’informativa sulla documentazione pervenuta da ILVA S.p.A. in A.S. in merito alle richieste di attivazione di Conferenze di Servizi ai sensi dell’art. 5, comma 2, del DPCM del 29/9/201. Il Presidente ha rammentato ai partecipanti che il DPCM del 29/9/2017 prevede che i Commissari straordinari nella loro funzione esecutiva e di vigilanza funzionale all’attuazione del Piano Ambientale, in presenza di eventuali ritardi o modifiche progettuali possono richiedere all’Autorità Competente di convocare apposita Conferenza di Servizi ai sensi dell’art. 1, comma 9, del D.Lgs. n.61/2013.

In proposito, sono stati informatii partecipanti che si svolgerà una Conferenza di Servizi in ordine all’intervento di copertura del parco Loppa (prescrizione n.4-UA7, ID 90/9693), ed una Conferenza di Servizi in merito all’intervento per la chiusura della discarica esaurita per rifiuti non pericolosi “ex 2B Mater Gratiae” (prescrizione UP6, ID 90/9694).

Così come si svolgerà una Conferenza di Servizi dopo la nota del 31/10/2018 (24720/DVA del 5/11/2018) con cui è stato trasmesso il progetto preliminare per la realizzazione di filtri ibridi per il trattamento dei fumi del camino E312 dell’impianto di sinterizzazione dell’agglomerato. In proposito, il tecnico a supporto di ArcelorMittal, ha illustra con l’ausilio di una presentazione la nuova tecnologia dei filtri ibridi.

 

Informativa sugli esiti dei lavori del Gruppo di lavoro sulle garanzie finanziarie

La riunione è poi proseguita con il rappresentante della Commissione AIA, il dott. A. Fardelli, che su richiesta del Presidente ha riportato gli esiti dei lavori del Gruppo di Lavoro incaricato di svolgere le verifiche di cui all’art. 7, comma 4, e all’art 9, comma 5, del DPCM 29 settembre 2017.

Preliminarmente sono stati informati i presenti che il 19 novembre 2018, con nota n. 26107/DVA, è stato trasmesso alla Provincia il DD. n. 426 del 19/11/2018 recante la costituzione del Gruppo di lavoro che ha operato a partire da marzo 2018, svolgendo quattro riunioni in date 7 marzo, 15 maggio, 5 e 6 settembre, per mettere in atto le azioni previste dal DPCM del 29/9/2017 per l’aggiomamento delle fideiussioni per la gestione dei rifiuti e per la definizione degli importi da versare per le relazioni di riferimento per lo stabilimento siderurgico e per le centrali termoelettriche.

In particolare per ciò che concerne le garanzie finanziarie connesse agli obblighi di ripristino del sito a cessazione dell’attività con riferimento alla Relazione di riferimento, si è arrivati alla definizione, in prima applicazione e in via provvisoria al fine di garantire il rispetto del termine del 29/9/2018 previsto dal DPCM 29/9/2017, degli importi che sono stati definiti con decreto direttoriale n. 358 del 12/9/2018, comunicati ad ILVA S.p.A. in A.S. pari a: a) importo della garanzia finanziaria per la relazione di riferimento presentata da ILVA S.p.A. in A.S. ai sensi dell’art. 7 del DPCM 29/9/2017: euro 17.079.153,60; b) importo della garanzia finanziaria per la relazione di riferimento presentata da Taranto Energia S.r.l. in A.S. ai sensi dell’art. 7 del DPCM 29/9/2017: euro 480.713,68.

Il rappresentante della Commissione AIA, Dott. A. Fardelli, informa, infine, che alla luce dei chiarimenti forniti dalla DVA con nota 25655/DVA del 14/11/2018 per la corretta applicazione del decreto ministeriale del 28 aprile 2017 sulla quantificazione degli importi per la relazione di riferimento e a valle della documentazione chiesta dalla DVA al Gestore con nota 20322/DVA del 11/9/2018 e attesa per l’11 dicembre p.v., il Gruppo di lavoro prowederà a condurre gli ulteriori approfondimenti volti alla determinazione ai sensi dell’art. 7, comma 2 del DPCM del 29/9/2017, in via definitiva, degli importi delle garanzie finanziarie dovute per le Relazioni di riferimento dello stabilimento siderurgico e delle centrali termoelettriche.

Dopo di che, sempre il Presidente dell’Osservatorio ha informato in proposito i partecipanti che con nota n. 564/2018 del 3/10/2018 ILVA S.p.A. in A.S. ha comunicato il deposito della garanzia finanziaria per la relazione di riferimento, garanzia valida fino alla voltura dell’autorizzazione. Analogamente con nota n. CET 115/2018 del 2/10/2018 Taranto Energia in A.S. ha comunicato il deposito della garanzia finanziaria per la relazione di riferimento, garanzia valida fino alla voltura dell’autorizzazioneArcelorMittal, tramite il suo rappresentante ha quindi dichiarato di aver già provveduto a valle del subentro a depositare alla Provincia di Taranto le garanzie finanziarie per gli importi definiti. Con l’ente Provincia che ha confermato.

Infine è stato reso noto che ILVA S.p.A in A.S. con nota n. Dir. 574 del 5/10/2018, ha trasmesso copia della garanzia finanziaria prestata a favore delle Provincia di Taranto da parte della società DEME incaricata per i dragaggi dei canali 1 e 2, a seguito della richiesta di cui alla nota n. 20322/DVA del 11/9/2018.

 

Informativa Commissari straordinari di ILVA in merito alla rinuncia ai contenziosi pendenti nei confronti del Ministero e della Provincia di Taranto

Si è poi passati alla nota con cui l’ILVA S.p.A. in A.S. ha comunicato il 24 settembre 2018 di aver depositato istanza di rinuncia a contenziosi pendenti inerenti le funzioni della DVA e relativi a diffide AIA e garanzie finanziarie, come chiesto dalla DVA con nota n. 16086/DVA del 11/7/2018.

Il Presidente ha chiesto se fossero ancora presenti, allo stato, contenziosi pendenti in merito a diffide del Ministero dell’ambiente e/o in merito a garanzie finanziarie prestate. In proposito, il commissario straordinario, dott. Carruba, ha illustrato i contenziosi per cui sono state poste in essere le azioni per la rinuncia. Restano ancora pendenti ricorsi su atti della Direzione per la salvaguardia del territorio e delle acque (DGSTA). Peraltro, questi sono anche relativi alle aree cosiddette escluse in cui gli interventi ambientali disciplinati dal DPCM del 29/9/2017 restano in capo ai Commissari straordinari fino alla conclusione degli stessi.

Il Presidente ha poi invitato tutti gli enti e amministrazioni presenti al tavolo a porre in essere tutte la azioni necessarie su tali aree, laddove non si tratti di aree all’interno della perimetrazione del SIN, ove è individuabile la competenza della Direzione competente del Ministero dell’ambiente.

Il Presidente ha poi invitato i commissari straordinari a prendere contatti con la stessa Direzione per l’attuazione di quanto previsto dall’art. 12, comma 3, del DPCM del 29/9/2017, riguardo l’eventuale modifica del perimetro del SIN, con l’inclusione delle aree al momento non comprese.

Illustrazione da parte di ISPRA degli esiti degli ultimi sopralluoghi trimestrali effettuati nel mese di luglio e nel mese di ottobre 2018

Il rappresentante di ISPRA, il dott. Astorri ha riportato ai partecipanti gli esiti delle attività delle visite ispettive e di sopralluogo condotte nel mese di luglio, nel mese di ottobre e da ultimo nel mese di novembre 2018, anche con l’ausilio di foto e applicazioni di visualizzazione geografica (immagini satellitari). Purtroppo però, a differenza di tutti gli altri punti, soltanto su questo non vi erano allegati nella documentazione in relazione alla riunione dello scorso 20 novembre. Quindi proveremo ad entrarne in possesso prossimamente.

 

Determinazione degli elementi per la relazione semestrale al Parlamento

Il Presidente rammenta che una delle funzioni dell’Osservatorio è quella di fornire appositi elementi al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare per la predisposizione delle relazioni semestrali al Parlamento in ordine all’attuazione degli interventi e dei controlli, anche sulla base delle relazioni trimestrali di ILVA S.p.A., contenenti anche lo stato di avanzamento della realizzazione degli interventi previsti nel Piano ambientale di cui al DPCM del 29 settembre 2017, nonché sulla base dei verbali ispettivi dei controlli trimestrali effettuati da ISPRA.

In considerazione dell’avvenuto subentro dei nuovi Gestori in data 1 novembre 2018, si provvederà in tempo utile per la prossima riunione a formulare una relazione, che una volta condivisa con i componenti dell’Osservatorio, anche in modalità telematica, sarà trasmessa al Ministro per gli adempimenti di legge.

Preso atto di quanto comunicato da ILVA S.p.A. in A.S, con nota del 9 luglio 2018, in ordine agli esiti del biomonitoraggio per l’anno 2017 è stato chiesto ad ISPRA di relazionare sullo stato dell’arte dell’attuazione della prescrizione n. 93 nell’ambito dei lavori della prossima riunione dell’Osservatorio.

Riguardo il Piano di ripristino dell’attività di recupero R12/R13 dei materiali refrattari trasmesso da ILVA S.p.A. in A.S., il ministero ha chiesto ad ISPRA di svolgere apposito sopralluogo entro il 31/12/2018 per verificare lo stato dei luoghi, anche ai fini dell’aggiornamento della garanzia finanziaria prestata.

Infine, l’Osservatorio si riunirà orientativamente per il mese di marzo. A tal proposito è stato chiesto al Gestore di presentare in tempo utile per la prossima riunione una relazione contenente un riepilogo sullo stato di avanzamento degli interventi in particolare di quelli con scadenza al 31 dicembre 2019, comprensiva degli eventuali aggiornamenti dei cronoprogrammi e dell’avvio dei cantieri; una comunicazione al ministero dell’Ambiente e ad ISPRA contenente l’aggiomamento della scheda B dell’AlA, relativa al nuovo elenco dei depositi temporanei e alle relative caratteristiche (denominazione, superficie, ubicazione, codici CER ecc.).

Noi continueremo ad informarvi e a vigilare su quanto avviene. 

(leggi tutti gli articoli sull’Osservatorio Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=osservatorio+ilva&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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