Corsi formazione Asl/Ta su trancheobroncoaspirazione. Chiesti chiarimenti

 

Da parte del consigliere regionale del M5S, Marco Galante, al Dipartimento della salute
pubblicato il 25 Gennaio 2019, 17:57
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Il consigliere regionale del M5S, Marco Galante ha inviato una richiesta al “Dipartimento promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti”, per avere chiarimenti sui corsi organizzati ASL di Taranto finalizzati alla formazione del personale OSS per eseguire la manovra di tracheobroncoaspirazione. 

Si tratta – dichiara Galante – di una manovra delicatissima ed invasiva, che viene effettuata su pazienti che necessitano di assistenza continuativa. L’Accordo Stato – Regioni del 29 aprile 2010, prevede che la stessa possa essere effettuata anche dai familiari o da altri soggetti adeguatamente formati, ma la condizione necessaria è che questi fungano da “caregiver” e assistano il paziente in via continuativa. L’organizzazione della ASL Taranto prevede invece una rotazione del personale OSS che assiste i pazienti tracheostomizzati a domicilio, quindi viene meno il requisito della continuità nelle cure. Inoltre, l’infermiere è responsabile unico dell’assistenza generale, dell’applicazione delle prescrizioni terapeutiche, dell’identificazione dei bisogni e della corretta attuazione del Progetto terapeutico riabilitativo individualizzato e non può essere in nessun caso sostituito da altre figure sanitarie o socio-sanitarie, se non alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge. Per questo ho ritenuto opportuno chiedere al Dipartimento Salute se reputi legittima l’effettuazione della manovra da parte di personale a rotazione, o se invece non sia necessario sospendere l’iniziativa dell’ASL Taranto e richiedere un parere sul punto al Ministero della Salute”.

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