Eni e Comune: sottoscritto accordo per carburante meno inquinante

 

La sperimentazione di Enidiesel+ in alcuni autobus e mezzi di raccolta rifiuti durerà 6 mesi
pubblicato il 24 Gennaio 2019, 17:30
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Taranto sperimenterà nei mezzi pubblici un nuovo carburante che contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti del traffico veicolare. È stato sottoscritto oggi dal sindaco Rinaldo Melucci, dal presidente dell’Amat (Azienda per la Mobilità dell’Area di Taranto) Giorgia Gira, dal presidente dell’Amiu (Azienda Multiservizi e Igiene Urbana di Taranto) Carloalberto Giusti, e da Giuseppe Ricci, Chief Refining & Marketing Officer di Eni, un accordo che prevede la sperimentazione di Enidiesel+ in alcuni autobus del trasporto pubblico locale gestiti da Amat e nei mezzi di raccolta rifiuti che Amiu metterà a disposizione.

Per sei mesi, dall’1 marzo al 30 agosto, il gasolio tradizionale verrà sostituito, senza alcun costo aggiuntivo per il Comune e le due aziende pubbliche locali, dal nuovo combustibile la cui parte rinnovabile viene prodotta da Eni grazie a un brevetto proprietario che ha consentito la trasformazione di raffinerie convenzionali in bioraffinerie, cioè in grado di trasformare materie prime di origine biologica, inclusi gli oli vegetali usati e grassi animali, in biocarburanti di alta qualità. L’accordo prevede anche di mettere in campo azioni finalizzate a favorire e incrementare la raccolta degli oli alimentari usati e di frittura che i cittadini di Taranto consegnano al servizio di raccolta differenziata di Amiu per trasformarli in biocarburante nella bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, e a breve anche a Gela.

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