Troppo Taranto per la Sarnese: netto 2-0 e vetta meno distante

 

I rossoblu timbrano il primo successo del 2019, mentre la capolista Picerno pareggia in casa
pubblicato il 13 Gennaio 2019, 18:03
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Il Taranto apre il suo 2019 con una successo netto (2-0, ma il risultato poteva essere più tondo) contro la malcapitata Sarnese ma aspetto più importante recupera due punti sul capolista Picerno (0-0 in casa con il Gragnano) che ora dista cinque lunghezze. Deve però tenere d’occhio il temibile Cerignola (vittorioso 2-1 a Sorrento), secondo in classifica, che ora è ad un solo punto dalla vetta. Da ricordare che i rossoblù devono recuperare un match, quello con il Bitonto in trasferta, il prossimo 30 gennaio.
Troppo forte, dunque, la squadra allenata da Panarelli per una Sarnese che occupa il terzultimo posto in classifica, che in riva allo Jonio ha collezionato la quinta sconfitta consecutiva e che resta a digiuno di vittorie da oltre due mesi.
Ecco, quindi, che questo successo del Taranto va preso per quello che è, ossia ottimo per i tre punti ma da prendere con le pinze per il valore della compagine che si è ritrovato di fronte anche se il potenziale espresso ed ancora esprimibile di questa rosa resta enorme.
Di fatto un reparto offensivo con Esposito, Favetta, D’Agostino e Oggiano resta un lusso per pochi in questo girone H della serie D, considerando che in panca tra i rossoblù ci sono altri nomi di tutto rispetto per la categoria come Di Senso, Croce ed il neo-arrivato Roberti.

E proprio le reti siglate, entrambe nel primo tempo, dai rossoblù sono state di pregevole fattura. La prima, giunta al minuto 14 con D’Agostino (dodicesimo sigillo stagionale per lui) pescato in area di rigore dopo una bella azione insistita sulla sinistra di Favetta, la seconda, messa a segno minuto 34 dal neo acquisto Esposito che con un preciso sinistro ha infilato il portiere ospite al termine di una personale azione di D’Agostino che si era portato a spasso ben quattro giocatori della squadra avversaria.
Detto di un Taranto a trazione anteriore schierato da Panarelli, c’è anche da segnalare l’inedita composizione della linea difensiva, nella quale ha esordito dal primo minuto uno degli acquisti di dicembre (Menna) al posto di Lanzolla -non ancora a posto fisicamente- e due under (Ferrara e Pelliccia) a supportare il leader Di Bari, mentre a centrocampo, causa l’assenza per una improvvisa gastroenterite di capitan Marsili, ha giocato Manzo in coppia con l’under Bonavolontà.
Insomma per questo ritorno all’agonismo (il Taranto non giocava una gara ufficiale dallo scorso 23 dicembre) il tecnico Panarelli ha un po’ mischiato le carte, mettendo in campo giocatori che magari avevano bisogno di aumentare il minutaggio in vista di un girone di ritorno in cui ci sarà bisogno davvero di tutti per cercare di rimontare punti al capolista Picerno e superarlo per arrivare a festeggiare a fine stagione l’agognata promozione nei professionisti.
“A dimostrazione che questo è un gruppo di potenziali titolari ho optato per far giocare altri giocatori rispetto alle ultime uscite; adesso in rosa ho giocatori che mi consentono di cambiare, di avere più soluzioni a mia disposizione”, conferma Panarelli nel post partita, il quale poi entra nel merito della partita: ”Sono contento della prestazione dei miei ragazzi e del fatto che non abbiamo subito gol perché i campionati si vincono anche non prendendo reti; anzi la Sarnese non ha mai praticamente tirato verso la nostra porta. Dobbiamo ancora migliorare alcuni dettagli, aspetti tecnici, meccanismi che possono tornare utili per le prossime gare. I risultati delle altre? Alla fine dobbiamo prima pensare a noi stessi. Era importante prendere questi tre punti e lo abbiamo fatto. Dobbiamo pensare partita dopo partita senza fare calcoli.”

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