‘Sport in carcere’: trenta detenuti per il progetto del CONI

 

pubblicato il 10 Gennaio 2019, 18:42
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Ben trenta detenuti e detenute si sono cimentati rispettivamente nelle attività di pallavolo e ginnastica, registrando grande l’entusiasmo fra i partecipanti. É il frutto del progetto denominato “Sport in carcere”, rivolto ai detenuti della casa circondariale “C. Magli” di Taranto, realizzato dal CONI nel 2018. Anche quest’anno il progetto – autorizzato dalla magistratura di sorveglianza di Taranto – ha avuto il pieno appoggio della direzione dell’istituto penitenziario, la dottoressa Stefania Baldassari, e naturalmente del suo staff. Il progetto si è svolto fra ottobre e dicembre ed ha coinvolti istruttori qualificati, rispettivamente, della Federazione Italiana Pallavolo e della Federazione Ginnastica d’Italia.

Il principale scopo dell’iniziativa giunta alla quarta edizione – ricorda il Coni – non è stato solo quello di prevenire patologie legate ad uno stile di vita sedentario, ma soprattutto concorrere a promuovere il recupero del detenuto, che attraverso lo sport ha modo di “toccare con mano” non solo una condizione di migliore benessere fisico, ma anche di percepire sul campo valori importanti come la lealtà, il rispetto delle regole e l’impegno teso al conseguimento di un risultato, fondamentali nel vivere civile“.

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