Ex Ilva, AM anticiperà somme imposte

 

Soltanto per quei lavoratori che riceveranno uno stipendio di meno di 800 euro nell’ultima busta paga
pubblicato il 10 Gennaio 2019, 19:52
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Lo scorso 7 gennaio i rappresentati di fabbrica di Fim, Fiom, Uilm, Usb hanno scritto ai commissari dell’Ilva in amministrazione straordinaria Gnudi, Carruba e Laghi e ad AmInvestCo Italia chiedendo di rateizzare l’imposta sull’addizionale regionale e comunale. In una nota i sindacati spiegavano che il 4 gennaio scorso, ArcelorMittal ha comunicato ai sindacati che Ilva in As tratterrà dalla busta paga di gennaio 2019 (competenze dicembre 2018) l’imposta in questione. Fim, Fiom, Uilm, Usb hanno però ritenuto tardiva la comunicazione da parte di Ilva in As e hanno chiesto di rateizzare le somme previste perchè le competenze spettanti in merito ai premi arriveranno nel mese di febbraio. A sostegno di questa richiesta i sindacati ricordavano “le difficoltà economiche di molti lavoratori interessati dal provvedimento e le ripercussioni sulla vita familiare e, perfino, sulla dignità dei lavoratori”.

La soluzione è stata trovata oggi durante una riunione tra l’azienda e i sindacati: la società ArcelorMittal Italia si è infattti resa disponibile ad anticipare un acconto di 500 euro – che sarà stornata dagli stipendi che saranno pagati come sempre il 12 del mese prossimo – a tutti quei lavoratori che dovranno pagare le addizionali regionali e comunali. Questo provvedimento riguarderà però soltanto quei lavoratori che riceveranno uno stipendio di meno di 800 euro nell’ultima busta paga a causa delle imposte locali. Una via di mezzo dunque, visto che i sindacati ne avevano chiesto la rateizzazione. Il provvedimeno riguarderà un centinaio o poco più di lavoratori.

(leggi il nostro articolo sulla revoca dello sciopero https://www.corriereditaranto.it/2019/01/09/intesa-sindacati-arcelormittal-italia-revocato-sciopero2/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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