Un tetto per Cosimo il clochard

 

pubblicato il 05 Gennaio 2019, 14:13
2 mins

Natale a lieto fine per Cosimo, il clochard che, precipitato in quelle condizioni per avverse vicende, da anni staziona nei pressi della concattedrale, elemosinando soldi per una birra e dormendo (e spesso smaltendo i fumi della sbornia) ovunque si trovasse: sui prati sotto i portici dei vicini palazzi in caso di temperature invernali. La parrocchia in passato ha cercato di aiutarlo, riservandogli una stanzetta e facendolo lavare quotidianamente da alcuni volontari. Ma presto i frequenti stati di ubriachezze lo rendevano un pericolo per chiunque lo avvicinasse, tanto da renderne necessario l’allontanamento. In ogni modo abiti usati, coperte per la notte e un po’ di cibo non gli sono mai mancati. I volontari della Caritas e don Nino Borsci, negli ultimi mesi, hanno frequentemente cercato di convincerlo ad accettare di dormire al centro di accoglienza per i senza fissa dimora in Città vecchia, così da avviare un progetto di recupero, ma senza esito. Le condizioni meteorologiche particolarmente avverse unite agli inevitabili acciacchi dell’età, lo hanno indotto, venerdì sera, ad accettare di essere accompagnato da alcuni volontari e di Gianni Liviano al “San Cataldo vescovo” in vico Seminario. Opportunamente aiutato a lavarsi e fornito di abiti puliti, sono state evidenti le sue pessime condizioni di salute, dovute anche a tante notti trascorse all’addiaccio, così da renderne necessari o il ricovero in ospedale. Dopo essere stato rimesso in sesto grazie alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso, Cosimo è stato dimesso, ma senza che alcuno fosse pronto a riaccompagnarlo al centro. Avutone notizia in ritardo, Gianni Liviano, Giacinto Fallone e alcuni amici hanno cominciato la ricerca, nel timore che non fosse stato in grado di raggiungere i suoi abituali luoghi di dimora. Solo dopo alcune ore si è appreso che il primario del Pronto Soccorso aveva deciso d fargli trascorrere la notte in ospedale, al caldo. Questa mattina, sabato, alcuni volontari hanno dapprima accompagnato Cosimo al Polivalente della Caritas per fargli trascorrere la mattinata al riparo e poi al centro di accoglienza per il pranzo, per iniziare un percorso di recupero della propria dignità di uomo: il vero miracolo di queste festività natalizie ormai agli sgoccioli.

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Un Commento a: Un tetto per Cosimo il clochard

  1. Antonella

    Gennaio 7th, 2019

    che io sappia Cosimo ha fratelli e una casa nei pressi della Concattedrale.Alcuni cittadini lo hanno portato in un barbiere che ha le docce. gli hanno dato robe pulite ma mezz ora dopo era più sporco di prima. io penso che Cosimo nn accetta aiuti perché i Tarantino hanno il cuore enorme verso i bisognosim

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