Presepe vivente Città vecchia, sabato ultima rappresentazione

 

pubblicato il 04 Gennaio 2019, 11:50
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Sabato 5 gennaio in Città vecchia dalle ore 18.30 alle 22.30 si terrà l’ultima rappresentazione del presepe vivente di Crispiano, a cura dell’associazione “Pittaggio del Baglio” e del Comune. I circa cinquanta figuranti si disporranno lungo via Duomo e in via Cava, in postazioni fisse e anche mescolandosi tra i visitatori.
Il precedente allestimento, che ha avuto luogo il 22 dicembre, ha registrato un notevole afflusso di visitatori.
Spiega Pino Loconte, a nome degli organizzatori, che si è voluto appositamente “diluire” l’evento lungo via Duomo per poi giungere ai siti rupestri in via Cava (ritenuto da molti il sito più idoneo), proprio per stimolare i visitatori a intrattenersi il più a lungo possibile sull’antica Via Maggiore per ammirarne le bellezze, offrendo altresì la possibilità di apprezzare meglio la particolarità delle installazioni e la pregevolezza dei costumi dei figuranti. Alla riuscita della rappresentazione hanno collaborato (e questo il dato più significativo) gli stessi abitanti dell’Isola, come i residenti di palazzo De Notaristefani che, come accade raramente, hanno fatto riaprire il portone per ospitare la postazione degli addetti alla frittura di pettole. A questi si è aggiunta anche un’abitante dello storico edificio che, indossato appropriato costume, ha dato dimostrazione di bravura nella preparazione di orecchiette. I più piccoli hanno mostrato entusiasmo per la rappresentazione, diventandone anche loro parte integrante; consensi per la riuscita della manifestazione hanno espresso gli stessi figuranti, verso i quali gli abitanti dell’Isola non hanno fatto mancare segni di affetto. Qualche motivo di lamentela ha invece suscitato la mancanza di vigili urbani che potessero impedire lo scorazzare dei motorini su via Duomo e la chiusura dell’antico frantoio in via Cava.
“È andata bene – continua Loconte – anche l’iniziativa del posizionamento delle sagome fisse del medesimo presepe di Crispiano, ospitate in strada, negli androni e negli esercizi di via Duomo e via Cava. Molti coloro che ne hanno approfittare per i ‘selfie’. Ben azzeccata si è rivelata l’idea di mettere quelle dei pastori e del gregge sul prato di piazza Castello, recentemente ripulito e liberato dalle alte e disordinate siepi.”.
Interesse infine per il circuito di presepi, le cui postazioni sono state evidenziate da cassette di legno opportunamente dipinte con motivi fantasiosi dai detenuti della locale casa cirondariale, grazie alla disponibilità della direttrice Stefania Baldassari. Sono risultate molto apprezzate le Natività esposte nell’ex chiesetta della Madonna della Scala, nella casa natale di Sant’Egidio (con l’attiguo presepe monumentale di Andrea Indellicati) e quelle di Augusto Bruschi nel chiostro dell’istituto musicale Paisiello; visitati anche gli allestimenti presepi ali nelle abitazioni private, come, per esempio, quella maestosa di Calogero Cangialosi.
Il tutto si è ben armonizzato con il circuito di presepi nelle chiese dell’Isola; ammirato, fra tutti, quello nei locali sottostanti la scalinata della chiesa di San Domenico.
Fino al 6 gennaio, alle ore 17.30, visite guidate gratuite con partenza dall’infopoint di piazza Castello (galleria comunale del castello aragonese).

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