TRIBUNALE DI FIRENZE – FALLIMENTO N. 66/2018

 

pubblicato il 04 Gennaio 2019, 18:21
6 mins

TRIBUNALE DI FIRENZE – FALLIMENTO N. 66/2018
Giudice Delegato Dott.ssa Rosa Selvarolo – Curatore Dott. Daniele Bonucci

AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
Il giorno 12 Marzo 2019 alle ore 10,00, davanti al notaio Daniele Muritano, nel suo studio in Empoli, Piazza Guido Guerra n. 8, avrà luogo la vendita con offerta irrevocabile e eventuale gara tra gli offerenti dei beni immobili di seguito descritti secondo le modalità di cui al pesente avviso.

DESCRIZIONE DEI BENI
LOTTO 1
Piena proprietà di un immobile sito in Taranto, località San Vito, Via Lucci Marini n. 7, erroneamente indicato come civico 1 e più precisamente villa su due livelli con annessi locale garage e giardino di pertinenza.
Quanto sopra descritto è riportato nel Catasto Fabbricati (erroneamente intestato a CAR 2000 S.R.L.) al foglio 295 di mappa, particella 317, Via Lucci Marini n. 1, piano terreno e piano primo, categoria A/7, classe 4, vani 15,5, rendita catastale euro 2.281,45
Si informa che:
1) Rispetto alle tavole di progetto depositate presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Taranto è stata riscontrata la non conformità allo stato di fatto. Vi è un abuso edilizio consistente in un aumento di volumetria al primo piano dell’immobile, sul prospetto nord-est, dove è stato realizzato un ulteriore vano individuato in progetto come terrazzo. La superficie abusiva è di mq. 16,61.
2) La planimetria catastale non è conforme allo stato dei luoghi. In particolare, non sono rappresentati il patio coperto al piano terra prospiciente il prospetto principale, posto a sud-est e il patio del prospetto est. Non è rappresentato il il terrazzo perimetrale che lambisce tutti i prospetti della villa.
3) Il bene è libero.
4) Il bene è meglio descritto nella perizia estimativa in atti redatta dall’Ing. Raffaele Vecchi in data 26 settembre 2018, che fa fede a tutti gli effetti per la sua esatta individuazione e situazione di fatto e di diritto.
Prezzo base d’asta: euro 221.803=
Aumento minimo: euro 5.000,00=
Deposito cauzionale: euro 22.180,03=
Offerta residuale: euro 199.622,70=
N.B. Il deposito cauzionale rimane invariato anche nel caso di presentazione di offerta residuale.

CONDIZIONI DELLA VENDITA
I beni sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo, con tutte le loro pertinenze e accessioni, servitù attive e passive.
Trattandosi di vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità ex art. 2922 c.c., anche con riferimento alla normativa in materia urbanistico-edilizia nonché alle disposizioni in materia di sicurezza dei luoghi e degli impianti ivi esistenti.
Eventuali adeguamenti per difformità a prescrizioni normative saranno a esclusivo carico dell’aggiudicatario.
A cura e spese dell’aggiudicatario saranno anche l’adeguamento della planimetria catastale allo stato di fatto e l’obbligo di dotazione dei beni dell’attestato di prestazione energetica (ape).

MODALITÀ DELLA VENDITA
La vendita avverrà a cura del notaio incaricato dott. Daniele Muritano, mediante la Rete Aste Notarili – RAN, servizio telematico gestito dal Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it).

TRASFERIMENTO DEL BENE
1. L’aggiudicazione non produrrà alcun effetto traslativo.
2. Il trasferimento del bene sarà fatto solo dopo il decorso del termine di cui all’art. 108, comma 1, l. fall., l’esecuzione degli adempimenti di cui all’art. 107, comma 3, l. fall. e il previo deposito a mani del curatore del saldo prezzo, da farsi con assegni circolari intestati a “Curatela Fallimento n. 66/2018” (oppure previo bonifico sul conto corrente il cui IBAN sarà comunicato dal curatore).
3. Il pagamento del saldo del prezzo dovrà avvenire entro il termine massimo di 60 (sessanta) giorni dall’aggiudicazione (che per le offerte inferiori alla base d’asta si produrrà a seguito dell’intervenuta accettazione da parte della procedura). In mancanza del pagamento del saldo prezzo entro il suddetto termine l’aggiudicatario perderà la cauzione e snon si potrà procedere al trasferimento del bene.
4. La stipula dell’atto di trasferimento del bene aggiudicato sarà affidata al notaio banditore. Imposte, spese e onorari del trasferimento saranno a carico dall’aggiudicatario, che dovrà provvedere al loro assolvimento in sede di stipula, con assegno circolare non trasferibile.
5. Ai sensi dell’art. 107, comma 4, l. fall., il curatore potrà sospendere il trasferimento del bene qualora, nelle more del perfezionamento del medesimo, gli pervenga offerta irrevocabile d’acquisto (con contestuale deposito della cauzione del 10% nelle forme di cui sopra), migliorativa per un importo non inferiore al 10% del prezzo di aggiudicazione. In tal caso si procederà a nuova gara, invitando gli interessati a competere sulla nuova offerta in aumento, con rilancio minimo come sopra indicato. Qualora nessuno degli offerenti intenda partecipare alla gara, il bene verrà aggiudicato al soggetto che ha depositato l’offerta contenente l’aumento non inferiore al 10%.
6. Il giudice delegato ha il potere di sospendere o comunque di impedire il trasferimento del bene ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 108, comma 1, l. fall.
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Maggiori informazioni possono essere fornite presso lo studio del curatore fallimentare dott. Daniele Bonucci con studio in Firenze, Via Dante da Castiglione n. 8, tel. 055/211215 – e-mail [email protected], e sul sito internet www.astegiudiziarie.it.
Previo appuntamento è possibile la visita del bene posto in vendita e la consultazione della relativa documentazione.

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