Neve e disagi: confermata l’allerta gialla

 

Lo afferma l'ultimo bollettino emanato dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia
pubblicato il 04 Gennaio 2019, 11:08
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Neve sulla Puglia, contuano i forti disagi. Nell’ultimo bollettino emanato poco fa, il Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia afferma che “la contrapposizione tra un’ampia area depressionaria sull’Europa orientale ed un anticiclone posizionato sul vicino Atlantico determina la discesa di una massa d’aria fredda di origine artica verso il Mediterraneo centrale. Tale configurazione determinerà, ancora per oggi, intense correnti settentrionali nei bassi strati al Sud, temperature basse o molto basse anche durante l’arco diurno, precipitazioni a carattere nevoso, fino al livello del mare sui settori centro-meridionali adriatici, localmente sul resto del Sud. Sono previste per le prossime ore nevicate a tutte le quote con apporti al suolo moderati e temperature generalmente basse in serata, con valori fino a molto bassi alle quote collinari; diffuse gelate notturne e mattutine nelle zone interessate dalle nevicate, persistenti anche durante il ciclo diurno alle quote collinari e montuose. Quota neve tendente a generale rialzo nella giornata di domani, 5 gennaio. Il Centro Funzionale ha esteso l’allerta GIALLA per neve a partire dalla sera di oggi, 4 gennaio 2019 e per le successive 24 ore su tutto il territorio regionale. La Protezione Civile Regionale monitorerà gli eventi fornendo aggiornamenti in merito all’evoluzione della situazione meteorologica attesa ed in atto e sulla viabilità”, senza dimenticare di fare appello alla massima prudenza.
Intanto, riguardo la provincia tarantina, dopo la riunione di ieri in Prefettura, prosegue il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate sulle strade provinciali. Anche i bus extraurbani, al momento, non stanno circolando.

“Operiamo per garantire le migliori condizioni di contrasto alle condizioni meteo non favorevoli”, fanno sapere dal comune capoluogo. “Il sindaco Melucci – fa sapere l’assessore Cataldino – ha da mercoledì attivato il coordinamento delle attività di protezione civile e di intervento sociale atto a contrastare l’emergenza freddo. Il comando di polizia locale è presidiato h24 per poter dare pronta risposta ad eventuali interventi. I servizi sociali monitorano il territorio e in collaborazione con le associazioni di volontariato forniscono assistenza ai senzatetto che possono trovare rifugio presso il centro accoglienza della Curia che può essere integrato dai posti diponibili nell’immobile attrezzato dal Comune al rione Tamburi. L’ispezione delle strade ha evidenziato aree ghiacciate che sono state oggetto di spargimento di sale. Nella giornata di venerdì, in ragione di un programma definito dalla Protezione Civile della Polizia Locale, sono stati predisposti a due turni di salatura, diurno e notturno, delle arterie stradali al fine di prevenire situazioni di pericolo per gli automobilisti. L’amministrazione opera per creare condizioni di sicurezza per i cittadini ai quali chiede la massima prudenza negli spostamenti”.

La colonnina di mercurio ha toccato lo zero in Puglia, sta nevicando da ore su tutte le province e l’arrivo del gelo colpisce gli ortaggi coltivati in campo aperto, ma a preoccupare sono gli animali negli allevamenti che sono stati prontamente ‘vestiti’ con cappotti e cappottini, a partire da cavalli e vitellini. Le previsioni continuano a segnalare che la neve dovrebbe proseguire nelle prossime ore e che quindi l’attenzione dev’essere massima.

Sulla situazione nelle campagne, è quanto segnala Coldiretti Puglia, dopo una ricognizione in tutta la regione per gli effetti della straordinaria ondata di neve e gelo, con disagi particolari sulla viabilità nel tarantino, sulla Murgia e sul Gargano. “I nostri giovani agricoltori sono stati i primi a mettersi a disposizione della collettività con i trattori e sin da ieri sera nel tarantino e nel barese hanno provveduto a sgomberare le strade anche dei centri cittadini e di accesso alle aree rurali. Negli allevamenti le tubature si stanno ghiacciando e gli animali sono stressati dal freddo e dalla neve”, racconta il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. “Da monitorare gli effetti del gelo sulla produzione degli ortaggi, in particolare sui carciofi – aggiunge Muraglia – ma anche su finocchi, rape, cavoli, verze, sedano, prezzemolo, bietola, cicoria, broccoli e sugli agrumi, per cui il gelo potrebbe determinare la spaccatura degli spicchi”. “Vanno con urgenza liberate dall’isolamento le strade più interne di campagna – aggiunge Angelo Corsetti, direttore regionale di Coldiretti – per consentire le consegne quotidiane, il ritiro dei prodotti di latte ed il rifornimento di ortaggi e altri generi alimentari. A preoccupare è il protrarsi del gelo. Si teme il ripetersi di uno scenario critico come quello del 1985, quando le gelate hanno compromesso gravemente le produzioni e quello tristemente noto del 2018 che ha azzerato la produzione olivicola pugliese”.

La neve nel tarantino è segnalata un po’ ovunque, anche nel capoluogo com’è facile osservare. A Grottaglie, il sindaco Ciro D’Alò fa sapere che sono “già operativi sul territorio due pale meccaniche ed un bobcat per liberare le strade dalla neve oltre ai mezzi spargisale già in azione dalle 6.00 di questa mattina. Invitiamo nuovamente la cittadanza a limitare l’uso dei veicoli; evitare il parcheggio selvaggio per non impedire il passaggio dei mezzi spargisale; non parcheggiare in prossimità di alberature per scongiurare danni in caso di possibili caduta di rami. I mezzi comunali sono già operativi come i mezzi delle ditte esterne già preallertati ieri mattina. Uscite di casa solo se necessario e prestate la massima attenzione percorrendo in macchina o a piedi la pubblica via. Per sagnalazioni di disagi contattare il Comando di Polizia Municipale al numero 0995620224”.

A Taranto, l’allerta è a livello ‘giallo’, con caratterizzazione di vento che ha costretto a segnalare tre giorni di wind day (da oggi fino a domenica).

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