Notte di San Silvestro, il bilancio in città

 

Molti danni in alcune zone, un ferito e tanti rifiuti sparsi
pubblicato il 01 Gennaio 2019, 11:26
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Un forte vento di tramontana ha spazzato le nuvole in questa prima mattina del nuovo anno, regalando alla città un cielo d’azzurro splendente, apparso un segno beneaugurante per il suo futuro. Le vie, già alle prime ore del giorno, sono ritornate pressocchè pulite, grazie all’intenso lavoro degli operatori dell’Amiu e di alcune cooperative, iniziato quasi subito dopo il “bombardamento” della mezzanotte; e a tal proposito, molti gli esercizi che hanno difeso le proprie vetrine tappezzandole con i cartoni.

Rispetto agli anni scorsi, l’uso di artifizi pirotecnici non ha interessato in linea di massima i giorni precedenti alla notte di San Silvestro e infatti i “botti” si sono sentiti molto di meno; però nelle ore prossime alla mezzanotte la “sparatoria” è stata pressocchè ininterrotta, illuminando quasi a giorno soprattutto i quartieri periferici.

Come ogni anno, una quantità incredibile di rifiuti, anche ingombranti, sono stati buttati in strada dai balconi; il fenomeno si è registrato in proporzioni molto minori della zona di via Plinio alla Beni Stabili, dove ogni anno il bilancio è sconfortante, ma non in via Petrarca e dintorni, dove è stato necessario intervento di una ruspa dell’Amiu.

Molti i danni ad opera dei soliti vandali. Una potente bomba carta, attorno alla mezzanotte ha mandato in frantumi i vetri di ben quattro portoni nella zona tra via Umbria con via Medaglie d’Oro; il botto è stato così forte da far cadere dalla mensola una bottiglia di vino sulla testa di una cliente, intenta a festeggiare il nuovo anno in un locale pubblico, così da renderne necessario il ricorso ai sanitari del pronto soccorso. E a proposito di feriti, un uomo rischia di perdere un testicolo a causa di un grosso petardo, esploso mentre veniva da lui spostato con un piede; l’infortunato è stato trasportato d’urgenza al “Perrini” di Brindisi.

Una trentina i cassonetti andati in fiamme soprattutto nelle vie Crispi, Oberdan, Minniti, Regina Elena, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Lievi danni per i botti anche al portone della scuola “Acanfora”.
Relativamente tranquilla è stata la situazione in Città vecchia dove, per precauzione, sono state ricoverate negli esercizi pubblici le artistiche sagome del presepe vivente di Crispiano.

(Le foto sono di Francesco Manfuso)

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