Ritorno alla bellezza. Al MuDi

 

Paolo De Matteis e la collezione del Santuario Madonna della Salute
pubblicato il 28 Dicembre 2018, 17:17
3 mins

Domani, sabato 29, alle 18.00, presso il MuDi-Museo Diocesano di Taranto, in vico I Seminario nella Città Vecchia, sarà inaugurata una mostra di opere d’arte dal titolo “Ritorno alla bellezza”.

Il titolo esprime la duplice valenza dell’esposizione. Innanzitutto, scopo della mostra è quello di dare il giusto risalto al ritorno a Taranto di alcuni quadri commissionati dai Padri gesuiti nella prima metà del 1700 per il Santuario Madonna della Salute riaperto al culto il 2 dicembre scorso dopo circa trent’anni di chiusura per il restauro ed oggi di proprietà dell’Arcidiocesi di Taranto. Alla fine degli anni ’80 infatti la chiesa fu chiusa perché inagibile e i Gesuiti portarono a Grottaglie tutte le opere che decoravano la chiesa e il loro convento.
Inoltre, il ritorno di queste opere costituisce il recupero di una bellezza dimenticata o addirittura sconosciuta. Una bellezza artistica che rappresenta una importante testimonianza per la storia culturale e religiosa della città di Taranto.
L’allestimento della mostra è stata curata da don Francesco Simone (Direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici e Direttore del MuDi) e dall’Associazione Obiettivo Borgo Antico di Taranto, ente gestore del Museo.

Centro di tutta l’esposizione è costituita dai meravigliosi dipinti di Paolo De Matteis (1662-1728), in particolare quelli realizzati per il presbiterio del Santuario ossia la Natività e l’Adorazione dei magi; purtroppo manca il dipinto della ‘Visitazione’. Fanno da corredo a queste tele l’’Ecce homo’ del De Matteis della collezione del MuDi, e altre due opere attribuite a lui o a suoi allievi provenienti dalla Cattedrale di San Cataldo, cioè il ‘Riposo durante la fuga in Egitto’ e una ‘Adorazione dei magi’.
In tutto saranno nell’esposizione 9 dipinti, dei bellissimi gioielli in oro e pietre preziose del quadro della Madonna della Salute ed un ostensorio in argento del XVIII secolo.
La collezione esposta è senza dubbio una occasione per il visitatore di ritornare ad ammirare una bellezza visibile come è quella della pittura, che attraverso colori e forme tipici dell’arte settecentesca eleva l’animo umano alla contemplazione della bellezza invisibile di Dio, origine e fonte di ciò che è vero e giusto.

La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio 2019 nei giorni di apertura ordinaria del MuDi: giovedì-sabato-domenica (dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30). Negli altri giorni è possibile prenotare una visita per gruppi superiori a 10 persone.

Info e contatti: 099 4716003 – [email protected][email protected]

Durante l’evento inaugurale, sarà tenuto un concerto del coro polifonico “ San Nicola” di Lizzano, in occasione del suo primo cd “Natus est” con canti natalizi della tradizione di tutto il mondo.

 

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)