Natale a Taranto: altri appuntamenti

 

Panoramica di iniziative che caratterizzano queste giornate di festa
pubblicato il 27 Dicembre 2018, 11:00
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Si è rinnovato ieri mattina, giorno di Santo Stefano, il consueto appuntamento nel canale navigabile per il brindisi natalizio fra gli equipaggi delle imbarcazioni a remi. L’iniziativa è stata di “Canoa Polo” della Lega Navale, attraverso Gianni Romanazzi, cui hanno aderito gli atleti del Palio di Taranto. Nonostante le inclementi condizioni atmosferiche, con il forte vento di tramontana che ha spazzato la città, barche e canoe si sono ritrovate nella tarda mattinata nello specchio d’acqua davanti al castello aragonese. Dopo aver stappato le bottiglie di spumante, gli atleti hanno levato in alto i calici augurando migliori destini per gli sport acquatici e, naturalmente, per tutta la comunità. Molti i tarantini ad assistere dalla balaustra di corso Due Mari.
Nel santuario della Madonna della Salute sempre venerdì 28 alle ore 18.30 l’orchestra Tebaide d’Italia diretta dal maestro Cosimo Maraglino e il coro Alleluja diretto da Michele Riondino daranno vita a “Et Incarnatus Est”, riflessione in preghiera e musica sul grande mistero dell’Incarnazione del Verbo. Nell’occasione le coppie che lo desidereranno potranno rinnovare le promesse matrimoniali. Don Emanuele Ferro presiederà la liturgia della Parola. Sarà l’occasione per visitare questo luogo simbolo della Città vecchia, recentemente riaperto dopo quasi quarant’anni di chiusura, e ammirare l’artistico presepe allestito nella cappella laterale.
Sempre venerdì 28 dicembre dalle ore 18 alle 22 nel magico scenario dell’ ipogeo passo di ronda di via Cava, dopo lo straordinario successo del 15 dicembre, “I Cavalieri de Li Terre Tarentine” (in collaborazione con Nobilissima Taranto, con il patrocinio del Comune) replicheranno la rappresentazione storica “Alle origini del presepe”. Vito Maglie, nei panni dello scrittore e poeta francescano Tommaso da Celano, accompagnerà gli intervenuti fra gli ambienti che ricordano Greccio, il paesello umbro dove il poverello di Assisi volle rappresentare per la prima volta il presepe. Diversi gli allestimenti a rappresentare la misurazione del tempo e delle stagioni, medicina e farmacia, giochi, tradizione culinaria.
Continuano, inoltre, le visite alle mostre presepistiche allestite dall’associazione “Amici del Presepio” nella galleria comunale del castello aragonese (aperta dalle ore 9 alle 19.30) e nell’istituto Maria Immacolata, in via Mignogna (aperta nei giorni feriali dalle ore 17 alle 20.30 e in quelli festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.30).
Infine, quale anteprima alla “Notte bianca dell’archeologia”, stasera, giovedì 27, come già annunciato, alle ore 18.30, nella necropoli greca di via Marche, incontro su “Tesori della Magna Grecia” con Cosimo Vinci, designer di fama internazionale, che torna nella sua città natale per una serata che ripercorrerà le varie fasi del progetto creativo, dalla prima mostra al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, alle passerelle, i musei e le star della musica internazionale. A dialogare con il protagonista della serata sarà Luca Adamo.

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