Consiglio comunale, approvato il PUMS

 

Approvato il Piano urbano della mobilità sostenibile: fondamentale il supporto dell'opposizione, vista l'odierna non autosufficienza della maggioranza
pubblicato il 27 Dicembre 2018, 16:02
9 mins

Approvato dal Consiglio comunale il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS). La massima assise cittadina, riunitasi quest’oggi in seduta ordinaria,  ha approvato in mattinata il Piano atteso da oltre un decennio nella città Bimare. La prima bozza di PUMS risale infatti all’inizio del terzo millennio ma si è dovuto attendere fine al mese scorso, con l’approvazione della proposta di piano da parte della Giunta comunale, per ottenere il via libera del Consiglio comunale.  Il provvedimento è stato approvato all’unanimità (erano presenti 25 consiglieri comunali al momento del voto). Fondamentale il supporto dell’opposizione, in quanto la maggioranza ha mostrato di non avere i numeri necessari per approvare la delibera in maniera autosufficiente (era assente giustificato il consigliere comunale Salvatore Brisci, a causa di malanni influenzali).  I consiglieri di opposizione Battista, Cannone, Simili e Vietri hanno infatti sottolineato, in occasione delle dichiarazioni di voto precedenti all’approvazione del PUMS, che la loro presenza in Aula è in ragione del “senso di responsabilità” che muove il loro operato in occasione di provvedimento, come ad esempio il Piano urbano della mobilità sostenibile, che riguardano il futuro della comunità ionica nonché la possibilità di poter partecipare a bandi regionali e nazionali. Ciò detto, resta il giudizio critico dell’opposizione nei confronti della maggioranza, sintetizzato dall’intervento del consigliere comunale Tony Cannone. “Per l’ennesima volta questa maggioranza ha bisogno dell’opposizione per approvare provvedimenti così importanti per lo sviluppo della città di Taranto”, ha chiosato Cannone.  L’assessore all’Urbanistica, Ubaldo Occhinegro, ha sottolineato l’importanza del Piano per la mobilità sostenibile. “Si tratta di una delibera importante per lo sviluppo sostenibile della città. È un piano che rivoluzionerà la mobilità di Taranto – ha poi precisato –e consentirà una serie di interventi di programmazione decennale che alleggeriranno la mobilità urbana cittadina attraverso linee elettriche di mobilità veloce e la creazione di zone di attraversamento limitato per le aree del borgo e di Città vecchia. Tutto ciò limiterà l’uso dei mezzi di trasporto privati da parte dei cittadini”, ha poi concluso Occhinegro, precisando che l’approvazione del piano consentirà all’Ente civico di partecipare a bandi regionali e nazionali. L’assessore ha citato il bando regionale che si rifà alle linee guida indicate nel Piano regionale dei Trasporti (PRT) per quanto concerne la realizzazione di infrastrutture stradali per il transito di bus elettrici veloci. Il bando mette a disposizione circa 40milioni di euro per interventi infrastrutturali di questo genere.

In precedenza la massima assise cittadina ha discusso ed approvato il punto n. 7 iscritto all’ordine del giorno, avente ad oggetto: “Programma degli interventi per il Diritto allo Studio e per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione del Comune di Taranto per l’anno 2019”. Per il predetto, così come per quanto riguarda l’approvazione del PUMS, il consigliere comunale del M5S Francesco Nevoli ne aveva chiesto l’anticipazione. Tale richiesta era stata concordata con i consiglieri di maggioranza nelle fasi precedenti all’avvio del Consiglio comunale. La massima assise cittadina ha approvato a maggioranza la richiesta, passando poi alla discussione dei due provvedimenti. Per quanto concerne la proposta di delibera inerente al diritto allo studio va precisato che si tratta di risorse regionali assegnate all’Ente civico per l’erogazione dei buoni libri e per gli assegni scolastici. Il provvedimento è stato approvato ottenendo 19 voti favorevoli (5 gli astenuti: Battista, Fornaro, Nevoli, Nilo, Vietri). Anche in questo caso la presenza in Aula dell’opposizione è risultata essere indispensabile ai fini dell’approvazione della delibera.

Il capogruppo del Pd, Gianni Azzaro, ha successivamente chiesto l’anticipazione del punto n. 35 dell’ordine del giorno, concernente l’approvazione del nuovo Piano regolatore del Porto di Taranto. La proposta di delibera, oltre a recepire le prescrizioni e le modifiche regionali adottate dalla Delibera di Giunta regionale n. 863 del 25 gennaio 2018 che ha rivisto le precedenti delibere del Consiglio comunale al 2014 ed al 2016, introduce ulteriori modifiche già in fase di realizzazione lungo il primo sporgente del porto di Taranto (Molo San Cataldo). Quest’ultimo intervento è finanziato nell’alveo del Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) di Taranto. La proposta prevede inoltre l’arretramento dell’ingresso del Porto di Taranto e del punto di imbarco, per consentire così la fruizione del Molo San Cataldo anche in ottica turistica con l’approdo di navi da crociera. All’interno della proposta di delibera sono inoltre previsti gli interventi di riqualificazione del waterfront del Mar Grande per favorire lo sviluppo della portualità da diporto lungo la direttiva che unisce il molo Sant’Eligio al Castello Aragonese. Relativamente al waterfront Mar Piccolo, è prevista la creazione di un lungomare che possa diventare un unicum che, dalla parte bassa di Città Vecchia (Via Cariati e Via Garibaldi) possa proseguire con il lungomare di via Galeso al rione Tamburi.

Immediatamente successiva alla proposta di anticipazione del predetto punto all’ordine del giorno si è registrata la richiesta del consigliere comunale Massimo Battista di anticipare il punto n. 8,, concernente la “Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art. 20 D. Lgs. 175/2016 – Approvazione”, chiedendo di anteporre la sua discussione, in ordine temporale, alla richiesta di anticipazione del punto n. 35. Nel predetto punto vi è inoltre la revisione relativa alle partecipazioni pubbliche della società Ctp, la quale, da quanto emerso in sede di Commissione comunale, non beneficerebbe di una visione politica condivisa da parte di tutti i componenti della maggioranza.

Da ciò ne è scaturita una lunga fase di discussioni nella quale da una parte l’opposizione minacciava di abbandonare l’aula qualora non si fosse proceduto con la discussione in primis del punto n. 8 e, solo successivamente, del punto n. 35 mentre la maggioranza difendeva la legittimità di voler discutere dapprima il punto n. 35, essendo stata comunicata dapprima la sua richiesta di anticipazione da parte del consigliere Azzaro. Al fine di evitare che la discussione finisse in un cul de sac, (a quel punto l’opposizione aveva già abbandonato l’aula ed erano presenti in Consiglio comunale solo 16 consiglieri) il presidente del Consiglio comunale, Lucio Lonoce, ha sospeso la seduta consiliare, visto convocando i capigruppo.

La sospensione non ha però sortito l’effetto sperato concludendosi con una fumata nera. Al rientro in Aula gli scranni dell’opposizione sono infatti rimasti vuoti. Sono infatti rientrati i soli consiglieri comunali di maggioranza ed il consigliere del Gruppo indipendente, Cataldo Fuggetti. Quest’ultimo, nel sottolineare che durante la riunione dei capigruppo si è palesata “la volontà di non voler anticipare il punto n. 8 dell’ordine del giorno”, ha annunciato di voler abbandonare l’aula dopo aver fatto richiesta di verifica del numero legale. Quest’ultimo è infatti venuto meno con l’abbandono della seduta da parte di Fuggetti che ha comportato lo scioglimento della seduta consiliare. La massima assise cittadina è stata aggiornata a domani, allorquando si discuteranno, in seconda convocazione,  i temi non discussi nella seduta odierna. Va però precisato che anche in occasione della seduta di domani cambierà poco, essendo i provvedimenti nevralgici di natura urbanistica o tributaria/amministrativa, argomenti per i quali è prevista la maggioranza assoluta dei consiglieri comunali in aula, a prescindere che si tratti di un Consiglio comunale in seconda piuttosto che in prima convocazione. Difficilmente il consigliere comunale Brisci potrà garantire il suo supporto, essendo attualmente febbricitante. Vi terremo aggiornati.

Condividi:
"Nothing is real and nothing to get hung"...

Commenta

  • (non verrà pubblicata)