Natale, Taranto brulicante di gente

 

pubblicato il 25 Dicembre 2018, 21:42
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I giorni nell’immediata prossimità del Natale hanno restituito ai tarantini una città più bella che mai e da sempre auspicata, quella di tante iniziative e fino a tarda ora brulicante di gente (soprattutto di giovani di ritorno dall’università e in ferie dai lontani posti di lavoro), in uno struscio incoraggiato dal solicello quasi primaverile che ha fatto abbandonare a casa gli indumenti pesanti.

Tante le manifestazioni svoltesi, soprattutto al Borgo (le foto proposte sono di Pasquale Reo), nella giornata del 24, a partire dal giro delle bande che si è protratto fino a tarda mattinata. Molta gente in mattinata si è riversa in piazza Immacolata per il concerto gospel offerto dal Comune con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal maestro Antonio Palazzo, e il “Vincent Bohanan & Sound of Victory”, in cui il vice sindaco Tilgher e l’assessore alla cultura Marti hanno porto il buon Natale alla città.

Una bella sorpresa si è rivelato anche la doppia esibizione in via D’Aquino, mattutina e serale, del violinista Francesco Greco, una delle eccellenze artistiche tarantine, accompagnato dai musicisti del suo ensemble, offerta dal “Neo Bistrot” in collaborazione con alcuni esercenti del salotto cittadino. Musiche natalizie e del suo repertorio classico hanno incantato il folto pubblico, costituito anche da tante persone che ben volentieri hanno interrotto lo shopping dell’ultima ora per deliziarsi di quelle musiche fantastiche. In particolare, nell’esibizione della mattina fra il pubblico c’erano anche alcuni cantanti del gruppo gospel, terminato il loro concerto, che non hanno mancato di esternare il loro entusiasmo, scattando numerose foto alla performance del violinista tarantino, del quale prossimamente non mancheranno ulteriori esibizioni in città.
La processione a mare
In tarda serata, subito dopo il cenone, i tarantini si sono recati in Città vecchia per la processione a mare del Bambinello, in forse fino all’ultimo per il forte vento, improvvisamente acquietatosi al momento dell’uscita da San Giuseppe. Fra i partecipanti, anche alcuni ospiti e i volontari del centro di accoglienza per i senza fissa dimora “San Cataldo vescovo”. Tanta gente ha atteso lo sbarco, ammirando il grande presepe mobile allestito nel cortile del castello aragonese, opera di Calogero Cangialosi e dell’associazione “Il Palio” di Francesco Simonetti; nell’occasione l’arcivescovo ha benedetto Gesù Bambino, immediatamente posto nella mangiatoia. Quindi si è snodata la processione lungo via Duomo, fra i canti e le pastorali, diretta in cattedrale per la messa della Natività.
I presepi di Santo Stefano
Per il pomeriggio di Santo Stefano, 26 dicembre, i tarantini sono invitati dalle ore 17 a visitare i presepi nelle chiese dell’Isola, vere e proprie opere d’arte allestite dagli “Amici del presepe”; da ammirare in particolare il grande presepe in movimento nei locali sottostanti la scalinata di San Domenico. Resterà aperto anche il santuario della Madonna della Salute, dove, anche qui, è stata allestita una artistica Natività. In tutte le chiese è stato organizzato un servizio di accoglienza e di preghiera mentre in cattedrale sarà possibile ascoltare le esecuzioni musicali del grande organo sinfonico e di quello settecentesco del cappellone. Va infine segnalato che alle ore 17 nella chiesetta di Sant’Anna (largo Civitanova), ci sarà la santa messa con la benedizione delle gestanti e la raccolta di doni per le famiglie assistite dall’Opera Sant’Anna.

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