Buon Natale, Taranto!

 

Il più bel regalo? Diventare per davvero comunità
pubblicato il 24 Dicembre 2018, 23:30
3 mins

Buon Natale! Semplicemente. Senza fronzoli, senza retorica. Lo merita Taranto, lo merita il territorio, soprattutto la gente che da queste parti combatte quotidianamente. Come da troppo tempo accade. Quasi da sempre.
Sono giorni in cui si accantonano per un po’ le armi e ci si immerge nei sentimenti, specie quelli di famiglia. Magari offrendo un pensiero in più ai fragili, in qualche modo riflettendo su quel che abbiamo e quel poco che invece hanno gli indifesi. E, se possiamo, doniamo.
Nell’era della tecnologia esasperata, in cui la comunicazione s’è trasformata in linguaggio e pensiero social, ci tocca la nostalgia. Un tempo, le abitazioni non eran fatte da porte blindate e allarmi con tanto di telecamere controllabili sul cellulare. No, perchè gli usci erano semichiusi e nel periodo natalizio tombola e settemezzo riunivano famiglie spesso nemmeno imparentate. L’accoglienza e il dividersi dolci fatti in casa era del tutto naturale. Tradizioni. Oggi possiamo affermare altrettanto?
Qui soffriamo, e parecchio pure. Perchè da anni siamo al centro dell’attenzione e non se ne viene a capo. Anzi, il timore è guardare avanti con grande pessimismo. Tanti i motivi, certo, e a Natale non è proprio il caso di affondare i colpi. Ci piace immaginare, però, l’atmosfera di un tempo, quando con poco – spesso molto poco – il senso di comunità prevaleva: oggi siamo preda di consumismo estremo del quale, purtroppo, siamo schiavi e felici di esserlo.
Già, un tempo era senso di comunità. Ora ne abbiamo poco, diciamolo pure senza paura. E questo ci condiziona, forse inconsapevoli. E mai, invece, come in questo momento ne avremmo bisogno. Perchè accogliere non è soltanto abbracciare gli altri, ma anche e specialmente sentirsi davvero uniti. Taranto e la sua terra ha dimostrato senza medaglie al petto di saper accogliere chi fugge dalle sciagure, e proprio perchè ha un cuore grande e conosce bene cosa sia la solidarietà. Ma Taranto e la sua terra può fare di più per i propri figli riscoprendo la sua interiore bellezza, percorrendo la strada dell’unità e di un nuovo dialogo. Ecco, se la magia del Natale influisse su questo straordinario angolo di mondo, il più bel regalo sarebbe quello di una comunità nuova e in grado di accettare la sfida del futuro. Un futuro pulito e a misura delle nuove generazioni.

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Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

Un Commento a: Buon Natale, Taranto!

  1. Gigi

    Dicembre 25th, 2018

    Siete lugubri,un pò di colore e leggerezza!
    Buon Natale

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