C’è Taranto-Sorrento. Ma in settimana tante cosette sono accadute…

 

pubblicato il 22 Dicembre 2018, 17:28
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In casa Taranto non ci si annoia mai. La settimana che ha preceduto la sfida di domani allo ‘Iacovone‘ con il Sorrento, ultima gara del girone di andata e dell’anno solare 2018, è stata contraddistinta da una serie di notizie che in qualche modo hanno spostato l’interesse verso questa partita in altre direzioni.

Anzitutto il club del presidente Giove a sorpresa ha annunciato due neo-acquisti: l’attaccante esterno sinistro Vittorio Esposito, 30 anni, svincolatosi dal Cerignola dove in questa prima parte della stagione aveva collezionato 7 presenze e nessun gol, che in carriera ha realizzato 175 reti (120 in Eccellenza) vestendo, tra le altre, le maglie di Sambenedettese e Chieti, ed il portiere Jack Robert West-Astuti, 20 anni, nato in Australia e naturalizzato italiano, che nella stagione 2017/18 ha militato nel Ciliverghe Mazzano (serie D lombarda) totalizzando 23 presenze ma che all’inizio di questa stagione era stato tesserato con il Cesena dal quale era rimasto svincolato nel mercato dicembrino.
Sin qui le notizie buone. Quelle meno buone sono rappresentate in ordine di fastidiosità da: 1) Le dimissioni in blocco di tutto lo staff (allenatori di ogni ordine e grado, preparatori, accompagnatori, e responsabile organizzativo) del settore giovanile del Taranto che è una parte di attività societaria esternalizzata ossia non gestita direttamente dal club rossoblù. Alle origini di tale gesto, oltre a motivazioni di carattere economico, ci sarebbero presunte ingerenze esterne nella scelta dei giocatori da schierare in campo nelle varie categorie; nella questione è intervenuto in modo ufficiale il direttore generale del Taranto, Gino Montella, che ha parlato di una non meglio precisata riorganizzazione del vivaio (a metà stagione?); 2) – La sospensione dell’omologazione del risultato del match esterno di domenica scorsa contro il Pomigliano (vinto uno a zero dal Taranto) in quanto la società campana avrebbe presentato ricorso riguardo un presunto errore tecnico che avrebbe causato l’espulsione del giocatore di casa Girardi, il quale dopo essere uscito dal terreno di gioco per ricevere le cure mediche era rientrato senza l’assenso dell’arbitro; 3) La risoluzione consensuale con l’allenatore dei portieri Raffaele Cataldi.
Detto ciò domani si gioca Taranto-Sorrento, che ha un precedente – anche con code polemiche – in questa stagione, nei sedicesimi di finale della Coppa Italia ad ottobre. In quell’occasione il Sorrento espugnò per 1-0 lo ‘Iacovone’ al termine di una delle tante partite in cui il Taranto aveva dominato ma raccolto poco ma soprattutto al termine di un match in cui i campani fecero un gran catenaccio, ossia “misero un pullman davanti alla porta” così come fu definito dall’entourage jonico l’atteggiamento degli avversari, rei anche di aver perso tempo in modo antisportivo in numerosi momenti delle fasi finali dell’incontro.
Attualmente il Sorrento è quattordicesimo in classifica, giunge da due risultati utili positivi (pareggio esterno con il Pomigliano e vittoria casalinga sorprendente con il Bitonto) ma fuori casa sinora ha conquistato 5 punti sui 24 disponibili.
«Penso che verranno qui per prendersi un punto giocando una partita difensiva, come hanno fatto tutte le compagini che sono arrivate allo ‘Iacovone’. È una squadra ostica, si difendono bene e lottano su ogni pallone, per questo non dobbiamo farci prendere dalla fretta per sbloccare la gara. Quella di domani è una partita fondamentale, la vittoria ci permetterebbe di affrontare la sosta in maniera serena. Non possiamo più permetterci cali di tensione, dobbiamo giocare come se fosse una finale contro una squadra che ha già dimostrato di saper difendere molto bene», ha affermato alla vigilia del match il difensore del Taranto, Bova.

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