Cis, un lungomare per i Tamburi

 

Approvata dalla Giunta Comunale la riprogrammazione degli interventi previsti dal CIS al Rione Tamburi. Fra questi la costruzione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, ma anche la foresta urbana e un lungomare sul Mar Piccolo.
pubblicato il 18 Dicembre 2018, 17:43
3 mins

A proposito del CIS.

Sì, proprio il Contratto Istituzionale di Sviluppo, siglato nel 2015 dal Governo con il Comune di Taranto, la Regione Puglia e numerosi altri enti locali e non; quel contratto chiamato a raggruppare sotto un’unica regia tutti gli interventi di risanamento per l’area di Taranto, dalla questione ambientale al degrado della città vecchia e così via.

Nella giornata di mercoledì 12 la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Melucci, ha deliberato (qui il testo) relativamente agli interventi previsti dal CIS per il rione Tamburi.

Gli alloggi ERP

Fra gli interventi previsti dal CIS per il Rione Tamburi vi era originariamente la costruzione di ben 154 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (in acronimo ERP, appunto). Tuttavia, dopo la prima progettazione, non è stato possibile «confermare la prevista localizzazione dei 154 alloggi ERP (Allegato 2 del CIS, Codice 2.15) nell’area individuata poiché interessata dalla presenza delle “gallerie sotterranee ILVA” (non note al momento della progettazione)». Ora, al di là del comprensibile stupore per questa necessaria riprogettazione, la soluzione definita dal nucleo tecnico del CIS prevede, invece dei 154 alloggi ai Tamburi, 126 alloggi, suddivisi fra Paolo VI (32 alloggi), Tamburi (32 alloggi), Tre Carrare (32 alloggi) e San Vito (30 alloggi), «secondo un modello ubicativo “spazio-diluito” per favorire processi di integrazione sociale». La copertura finanziaria indicata negli atti per la costruzione di questi alloggi ammonta ad oltre quindici milioni di euro (per la precisione € 15.195.000,00).

Previsto anche un lungomare sul Mar Piccolo

Gli interventi previsti (che non saranno immediatamente esecutivi, ma dovranno affrontare «idonei e singoli iter procedimentali al fine di garantirne la corretta realizzazione nel rispetto delle norme di riferimento») non si fermano al cosiddetto housing sociale, ma, come noto forse ancora a pochi, prevedono una generale rigenerazione urbana del quartiere. Fra gli interventi più significativi vanno menzionati la foresta urbana e, soprattutto, il lungomare terrazzato sul Mar Piccolo. Un intervento, quest’ultimo, che a nostro parere potrebbe cambiare in maniera importante anche l’auto-percezione del quartiere, nato, lo ricordiamo, come zona residenziale di grande prestigio, prima della costruzione del Centro Siderurgico. Per farvi un’idea, vi mostriamo la mappa degli interventi allegata alla delibera comunale:

Il lungomare si snoderà, una volta realizzato, attorno ai binari della ferrovia, fra la Stazione centrale e il casello ferroviario di via Galeso.

Se si pensa che questa è solo una parte relativamente piccola degli interventi previsti dal CIS, forse non è sbagliato dire che gran parte del futuro della città si giocherà su questo tavolo. Speriamo che tutti coloro che si impegnano, in vario modo, per il bene di Taranto lo comprendano presto.

Condividi:

Un Commento a: Cis, un lungomare per i Tamburi

  1. Renzo

    Dicembre 19th, 2018

    Un grande plauso per questo progetto. La diluizione degli alloggi popolari per favorire l’integrazione è la parte meno appariscente ma forse più sostanziale di questa riprogettazione che denota una sensibilità e una competenza finora mai emerse a Taranto. Ricucire il tessuto sociale oltre quello urbano.

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)