L’ultima carovana tuareg

 

Alcuni popoli nomadi sono in estinzione per cause culturali, climatiche o per invadenza tecnologica
pubblicato il 16 Dicembre 2018, 12:52
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Oggi si definisce nomade un popolo o tribù che muta spesso il luogo della dimora o di residenza. Vivono generalmente in tende, capanne smontabili, ripari improvvisati; oggi alcuni popoli nomadi sono in estinzione per cause culturali, climatiche o per invadenza tecnologica. Minoranze resistono, dopo millenni la loro cultura è in estinzione irreversibile, sono i pastori mongoli, chirghisi, beduini, tuareg, che sempre meno si spostano stagionalmente per condurre il bestiame ai pascoli. Ma accade anche tra i cacciatori e raccoglitori aborigeni australiani in connessione con gli spostamenti degli animali selvatici o con i cicli vegetativi delle piante spontanee. Spesso ho avuto modo di vivere periodi con loro, da nord a sud del mondo, tra mari e monti, sono stati la ma università, maestri della mia vita e della sopravvivenza, nel bene e nel male mi hanno fatto diventare un uomo globale, con una cultura primitiva che spazia fino alla supermoderna, con grande spirito di adattamento fisico e intellettuale.

Vi racconterò di alcuni nomadi con l’aiuto di video reportage con la speranza di farvi conoscere la vita di oggi nel deserto del Sahara che cambia, dove la sabbia rimane e l’uomo, gli animali e le piante lentamente cambiano e un pezzo della nostra storia umana scompare per non ritornare mai più.

 

 

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