Week end a teatro per tutti i gusti

 

pubblicato il 13 Dicembre 2018, 07:50
10 mins

Per la nona stagione di “Periferie”, sabato 15 dicembre, alle ore 21 al TaTÀ, va in scena “Easy to remember”, drammaturgia ricci/forte, regia Stefano Ricci, con Anna Gualdo e Liliana Laera, movimenti Piersten Leirom, assistente regia Ramona Genna, direzione tecnica Danilo Quattrociocchi, suono Andrea Cera, voce registrata Anna Terio, ricerca iconografica Stéphane Pisani, produzione ricci/forte. Durata 60 minuti. Biglietto 13 euro, ridotto 10 euro. Info e prenotazioni 099.4725780 – 366.3473430.

Nella lunga vertigine compositiva di Stefano Ricci e Gianni Forte, che ha attraversato mondi e materie, non poteva mancare l’incontro-scontro con il verso poetico. Dopo aver incontrato Pier Paolo Pasolini (nel 2016, “PPP ultimo inventario prima di liquidazione), ora la nuova produzione dell’inarrestabile duo creativo trae ispirazione dalla tormentata vicenda biografica della poetessa moscovita Marina Cvetaeva, per squarciare un varco di riflessione su tematiche imprescindibili quali la libertà individuale, il valore inestimabile della memoria, i così labili confini tra follia e rassicurante ragionevolezza

“Easy to remember” è una sorta di resa dei conti, senza scampo. La storia di una donna bloccata su una sedia a rotelle, e di un’altra, vestita da infermiera. La donna ricorda: evoca la letteratura, la parola, il teatro. Ma ha scordato tutto il resto. Quella donna è Marina: una vita passata dentro il teatro, ora deve fare i conti con la propria esistenza. Persa in uno spazio senza tempo, asettico, quasi ospedaliero, a confronto con l’altra, che l’accudisce, la sprona, la incalza a ricordare. Sono vittima e carnefice o una è il doppio dell’altra?

«La sfida del corpo si tramuta in parola masticata, poetica, motore della performance. Il testo è fondamentalmente una nostra lettera apocrifa che attribuiamo alla poetessa russa, con citazione dei suoi versi e degli scritti. È un varco poetico sulla libertà individuale e le catene collettive della società dei consumi. La follia è davvero una malattia o una manifestazione divina, un’espressione di libertà? E come e in nome di chi vengono tracciati gli steccati di quella discutibile libertà?», annotano Gianni Forte e Stefano Ricci.

Partitura a due voci magnificamente interpretata da Anna Gualdo e Liliana Laera, che segna un radicale cambio di passo nel percorso teatrale riccifortiano, negli ultimi anni impegnato in una audace quanto preziosa sperimentazione, ha debuttato a Udine (il 25 novembre 2017 al Teatro San Giorgio), culmine dell’intenso triennio di collaborazione stabile e scambio artistico di grande sintonia e valore tra l’ensemble ricci/forte e il CSS Teatro di Rilevanza Nazionale del Friuli Venezia Giulia.

parliamone | nel foyer, dopo lo spettacolo, la Compagnia incontra il pubblico. Modera la giornalista Marina Luzzi. 

Sabato 15 dicembre quarto appuntamento nell’ambito del concorso teatrale nazionale “Rosanna Murgolo” in corso di svolgimento al Teatro Comunale di Carosino. Sul palco la compagnia “Giù la maschera” con “Non tutti i ladri vengono per nuocere”  di Dario Fo. Regia di Rossella Triggiani e Floriana Fiorella. Costo del biglietto posto unico numerato €5,00. Inizio spettacolo ore 21,00 apertura botteghino ore 19,30. Info e prenotazioni al 351 9157550.

La storia è nota in quanto portata in scena nei più grandi teatri italiani e prende spunto da una scena di un ladro intrufolatosi in una casa signorile, da qui scaturiscono una serie di situazioni comiche e di riflessioni. l ladro si muove silenzioso nella casa che vuole svaligiare quando viene interrotto dallo squillo del telefono: è sua moglie, che gli telefona sul posto di lavoro e che gli fa continuamente delle scenate di gelosia. L’appartamento appartiene ad un personaggio senza nome, l’uomo. Improvvisamente, quest’ultimo rientra in compagnia dalla sua amante, la donna. Fin dal primo momento è chiaro che i due vivono la loro tresca nel terrore di essere scoperti, dato che entrambi sono sposati. Nel frattempo, il ladro si è nascosto nella pendola per paura di essere visto. In seguito l’entrata di Anna, padrona di casa e moglie dell’uomo, finisce per causare scompiglio, menzogne e preoccupazione un po’ in tutti i personaggi. Come tutti gli altri, anche Anna ha infatti qualcosa da nascondere: è tornata a casa proprio dopo aver avuto a sua volta un incontro segreto con il proprio amante, di nome Antonio. Verso la fine della commedia, con l’entrata in scena di Antonio, lo spettatore capirà che quest’ultimo non è solo l’amante di Anna, ma anche il marito della donna, quindi dell’amante del padrone di casa. Tutti e quattro si trovano dunque legati tra di loro nel doppio ruolo di coniugi traditi ed amanti infedeli. In questa situazione, i due mariti e le due mogli si trovano faccia a faccia sbugiardati dall’evidenza, ma costretti a fare buon viso a cattivo gioco tra lo stupore ed il divertimento del ladro. 

La Compagnia Teatrale “Massimo Troisi” festeggia i trent’anni del del sodalizio tarantino con una strenna natalizia: lo spettacolo in due atti “Colpevoli tutti! Assassini: uno, forse!”. Per la prima volta gli attori capitanati dal fondatore, commediografo e regista Raffaele Boccuni si cimentano nel genere del “giallo”. La rappresentazione, attesissima, è in programma domenica 16 dicembre alle ore 20 sul palcoscenico dell’Auditorium Tarentum.
Stavolta gli ingredienti sono diversi dal solito: l’affezionato pubblico della Compagnia potrà godere di una trama ricca di mistero e colpi di scena. L’affascinante intreccio degli avvenimenti intrigherà il pubblico anche sotto il profilo psicologico. Sarà difficile venire a capo del colpevole: al punto che gli spettatori, tra il primo e il secondo atto, saranno coinvolti dagli inquirenti per collaborare alle indagini.
Boccuni e il suo collaudato gruppo di attori si misurano su un terreno differente, oltre le tradizionali commedie. Ma non è una scommessa: Boccuni ha trovato una nuova strada espressiva chedelizieràe incuriosirà tutti i tipi di pubblico: un marchio artistico che contraddistingue la Compagnia “Troisi” e celebra al meglio il compleanno numero 30.
La scena si apre con il padrone di casa, il Dottor Ludvig, che cammina nervosamente per la casa guardando in continuazione l’orologio, mentre la solerte governante, tenta invano di tranquillizzarlo. All’arrivo di Cecily, moglie di Ludvig, scoppierà una furibonda lite tra i due coniugi a causa del sospetto che fra loro si sia intromessa una terza persona.Ma nel bel mezzo del battibecco…mentre i due si scagliano l’un contro l’altro armati di taglierino e pistola, vi sarà un black out totale, andrà via la luce e nel buio qualcuno sparerà e l’omicidio sarà consumato.
Le indagini condotte da un goffo Ispettore, coadiuvato da un esperto dell’anticrimine, con la testimonianza diretta della vicina di casa, ci condurranno attraverso serrati battibecchi, ad un massacro psicologico fra addetti ai lavori e famigliari, facendoci scoprire che ognuno di loro è vittima e carnefice, ma soprattutto che tutti, nessuno escluso, hanno molto da nascondere e tanti scheletri nell’armadio.
Tutti contro tutti insomma, dove i drammi intimi e personali di ognuno mostreranno segreti a lungo custoditi che sconvolgeranno le loro relazioni in una guerra continua di colpi bassi, dove non mancheranno equivoci, colpi di scena e momenti anche divertenti.
Ma poiché nessuno riuscirà a scoprire l’assassino, verrà chiesto al pubblico di collaborare nelle indagini e aiutare gli inquirenti, scrivendo particolari a loro sfuggiti e consegnando il tutto agli attori che scenderanno nel pubblico tra il 1° e il 2° atto a ritirare i bigliettini.Ma nulla è come sembra: sino alla fine!

Saranno protagonisti sul palcoscenico Franco Bergami (Ludvig), Patrizia Camerino (Cecily), Gianni Albertucci (Tulip), Annarita Agnino (Violet), Raffaella Nardella (Sasha), Pina Perrone (Joanna), Mimmo Cito (Donovan), Pino Capolupo (Michigan), Doriana Bonetti (Page), Gina Giancola (Megan).

I biglietti sono in vendita presso il Box Office di via Nitti 106: per informazioni si può contattare il numero 0994540763. Questi i prezzi (posti numerati): platea 12€,galleria 10€.

Foto: Easy to remember Giovanni Chiarot

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