Cannabis light: a Taranto altri sequestri

 

pubblicato il 07 dicembre 2018, 09:22
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I Militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di numerosi esercizi che commercializzano derivati della canapa sativa. Le operazioni, hanno complessivamente riguardato circa 50 esercizi commerciali costituenti una delle reti di distribuzione della cannabis light che alimenta il mercato nazionale. Sono stati individuati, infatti, non solo i negozi al dettaglio ma anche i grossisti ubicati nella provincia di Taranto e nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia, Lazio e Lombardia.  Al termine delle operazioni sono stati apposti i sigilli a 5 esercizi commerciali ubicati a Taranto (3 dei quali muniti di distributore automatico H24), perché dedicati in forma esclusiva, o comunque prevalente, alla vendita o distribuzione dei prodotti vietati.

Nel complesso, a seguito del provvedimento emesso il 5 dicembre, sono stati sottoposti a sequestro: 1 tonnellata e 200 chilogrammi di infiorescenze di canapa sativa; 120 litri di bevande e liquidi contenenti THC;
2.600 prodotti alimentari derivanti dalla canapa sativa (caramelle, lecca lecca, ecc.); 4.500 articoli e strumenti utilizzati per il confezionamento e l’ingestione/inalazione/combustione dell’infiorescenza di canapa (trinciatori e vaporizzatori); 4.000 locandine che pubblicizzavano i prodotti vietati.

I responsabili risultano tutti indagati per il reato di spaccio.

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