Bonifiche, Corbelli e Melucci alla Camera

 

Resoconto dell’incontro sulle risoluzioni per il recupero ambientale e lo sviluppo produttivo dell'area di Taranto
pubblicato il 05 dicembre 2018, 19:54
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Descrivere gli interventi pianificati e realizzati e illustrare lo stato di avanzamento dei progetti previsti nel medio e lungo periodo nell’ambito degli interventi urgenti di bonifica di Taranto.  Ne ha parlato, oggi,  Vera Corbelli, Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto, nel corso dell’audizione davanti le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera sulle risoluzioni per il recupero ambientale e lo sviluppo produttivo dell’area di Taranto. Serve alleggerire le procedure giuridiche amministrative, ha detto la Corbelli rispondendo alle domande di Giovanni Vianello e Vincenza Labriola. 

In particolare, dopo aver illustrato sinteticamente lo stato di avanzamento delle azioni e degli interventi, rispondendo ai quesiti posti da Vianello, la Corbelli ha detto che Taranto è l’unica città dove si può realizzare il parco dell’acqua, anche per la riqualificazione e la bonifica delle aree ed ha spiegato in cosa consiste l’Osservatorio Galene per il monitoraggio del Mar Piccolo.

Rispondendo ai quesiti di Labriola invece, la Corbelli ha spiegato che il progetto dell’installazione di idonee apparecchiature per la ventilazione meccanica controllata all’interno delle scuole, volto al miglioramento della qualità dell’aria degli ambienti scolastici per garantire massima tutela della salute di studenti, docenti e personale anche dalla presenza del gas radon, non previsto inizialmente tra le azioni del piano di bonifica, su richiesta del Comune di Taranto è poi stato successivamente progettato nell’ambito delle risorse disponibili. Per questo progetto si è conclusa la fase di progettazione interna al gruppo di lavoro commissariale ed a breve, a seguito della verifica e validazione del progetto in corso, sarà fatta la gara per l’assegnazione dei lavori.

Sull’attenzione destinata al bacino del Patemisco la Corbelli ha spiegato che si tratta di uno dei 10 bacini attenzionati nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro commissariale anche se, rispetto agli altri, presenta minori problematiche di compromissione. Al rilievo fatto da Vincenza Labriola sulle aree sporche di rifiuti e bidoni la Corbelli ha spiegato che la stragrande maggioranza delle attività del Commissariato non è immediatamente percettibile perché riguardano ciò che è nel mare (Mar Piccolo)  o nel suolo ( come ad esempio il Cimitero di San Brunone). Fanno eccezione le scuole del quartiere Tamburi e le attività del progetto Verde Amico, quest’ultimo anello di un sistema molto più complesso. La Corbelli ha spiegato che la vera criticità sta nel fatto che le aree pulite possono poi essere nuovamente compromesse e che per evitare questo ha attivato un’azione di monitoraggio congiuntamente alla Prefettura e al Comune di Taranto. Inoltre ha già condiviso con il Ministro Sergio Costa l’iniziativa che porterà ad adottare le aiuole pubbliche.

Per quanto riguarda la riqualificazione la Corbelli ha spiegato che è parte di un’azione complessa che il Commissariato ha attivato. Azione che completeranno e implementeranno tutti gli Enti e le Istituzioni del territorio quando saranno completati gli interventi programmati nel piano di misure in capo Commissario. La Corbelli ha concluso il suo intervento sottolineando che a Taranto c’è bisogno di un cambio di paradigma. Un cambiamento fondamentale che passa per le coscienze e per la sensibilizzazione. Anche su questo fronte il Commissariato sta fortemente investendo. Ne è un esempio il progetto “La scuola racconta e…”,un percorso che ha tangibilmente innescato una visione nuova degli alunni delle scuole sul loro territorio.

Sintesi per punti dei temi trattati in audizione:

Gara per lavori aiuole (scuole quartiere Tamburi); Gara per lavori cimitero Taranto; Gara per interventi Mar piccolo; Attuazione attività di cui al “progetto verde amico”; In fase di completamento procedure lavori “areazione scuole” quartiere tamburi; Completato progetto rimozione mercato ittico galleggiante predisposizione procedure per affidamento; Elaborazione (in fase di completamento) progetto “rete di monitoraggio area sin area di crisi ambientale” ed in corso seconda “fase monitoraggio Mar Piccolo”; Misure per attuazione “adeguamento filiera mitilicoltura”; Predisposte azioni per “costituzione Osservatorio Galene”; In fase di predisposizione ulteriori misure area di crisi ambientale; Revisione ex progettazione area Pip Statte – nuovo progetto in fase di completamento; ; Secondo progetto rimozione Marine Litter  – Mar Piccolo (in corso completamento atti di gara); Riqualificazione e valorizzazione fascia costiera mar piccolo; Prosieguo rimozione e allontanamento fusti Cemerad Statte.

Ulteriori proposte: individuazione ed istituzione “parco dell’acqua”; progetti di bonifica, di riqualificazione e di crescita, con coinvolgimento di giovani e disoccupati

L’audizione del Sindaco Melucci

Nel pomeriggio odierno anche il Sindaco Melucci ha partecipato ad audizioni informali presso la Camera dei Deputati, in relazione a quattro differenti risoluzioni proposte al Governo presso le Commissioni VIII (Ambiente) e X (Attività Produttive). 

Nella sua relazione, il Sindaco ha evidenziato l’esigenza imprescindibile di tenere insieme l’attenzione per l’ambiente con la diversificazione produttiva, specie con riferimento ai comparti ittico, turistico ed expo. Inoltre, a proposito di una presumibile rimodulazione delle risorse già disponili in ambito Cis e del programma di bonifiche già disposto dal Commissario Straordinario, il Sindaco ha sensibilizzato i relatori parlamentari a non moltiplicare gli interventi normativi e gli strumenti di coordinamento, quanto piuttosto a ridare impulso ad un percorso che in maniera efficace aveva già visto negli scorsi mesi la collaborazione di Istituzioni e stakeholder.

È apprezzabile – commenta il sindaco Melucci – l’attenzione degli esponenti parlamentari ionici e non solo, di diverse appartenenze, circa il futuro che si sta delineando per la sostenibilità a Taranto, e in particolar modo sulle sorti del Mar Piccolo e delle altre aree marine e costiere di grande valore naturalistico e culturale del nostro territorio. Ora, però, bisogna compiere lo sforzo di semplificare, raccordare e rendere compatibili con la pianificazione del Comune di Taranto le tante proposte avanzate sul tema. Sarei cauto sull’istituzione di ulteriori contenitori organizzativi, che finiscono per riprogrammare sempre lo stesso plafond di risorse strategiche e quindi rischiano solo di farci perdere tempo prezioso. Diamo tutti insieme, piuttosto, continuità e concretezza a quanto già avviato col Cis ed il Protocollo d’Intesa con la Dott.ssa Corbelli. Taranto non ha più voglia di commissariamenti e sul suo mare ha le idee molto chiare: economia ed ecologia devono viaggiare insieme”.

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