Taranto, arriva il Francavilla ma tiene banco il mercato

 

pubblicato il 01 dicembre 2018, 16:43
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La vigilia del match tra Taranto e Francavilla in Sinni, valida per la tredicesima giornata del campionato di serie D, è quasi più caratterizzata dalle voci di mercato (quello cosiddetto di riparazione è appena cominciato – ndc) che dal l’assillo dover rincorrere a tutti i costi una vittoria per una classifica al momento non in linea con i programmi dopo un novembre nero caratterizzato da soli sei punti (tre pareggi, un successo e una sconfitta) in cinque gare.
Intanto con certezza del match di domani allo Iacovone (orario di inizio slittato alle 15.00 per accordo delle due società) tra le fila dei rossoblù farà parte il neo acquisto Antonio Croce, attaccante di 32 anni alto 1,85, proveniente dal Gravina (per lui tre reti in sei gare), con un passato in Lega Pro (Monopoli, Teramo e Andria). Una prima punta molto fisica come si dice in gergo, che arriva con buone referenze ma non con quelle di un attaccante in grado di garantire tantissimi gol (negli ultimi cinque campionati è andato in doppia cifra, 12 reti, solo a Monopoli nella stagione 2015/2016).
Altro acquisto ormai definito (sarà tesserato lunedì – ndc) è quello dell’esperto difensore Vito Di Bari, 36 anni, proveniente dal Bitonto ma già giocatore del Taranto nelle stagioni dal 2007 al 2009 e nel 2011/2012.
Il restyling del Taranto proseguirà nei prossimi giorni probabilmente con l’acquisto di un’altra punta, di un difensore e probabilmente di un centrocampista.
In uscita ci saranno quei giocatori che sinora hanno trovato poco spazio per vari motivi, chi per scelta tecnica come il difensore Miale e l’attaccante Ancora, ossia gli ultimi giocatori dell’era Zelatore/Bongiovanni, chi per problemi fisici i difensori D’Alterio e Albanese e l’attaccante Diakite; tutti al momento sono in fase di recupero da infortuni di natura muscolare. A questi va aggiunto chi probabilmente risulta essere ancora acerbo per potersi affacciare in prima squadra: l’under Infusino.
Intanto domani ci sarà da vincere questa gara con il Francavilla in Sinni per restare incollati alle primissime posizioni in classifica.
I lucani, che occupano l’ottavo posto, sono reduci da un filotto di gare positive con gli otto punti conquistati nelle ultime quattro gare ed in trasferta hanno perso sinora solo una gara, pareggiandone tre e vincendone quattro.
Una sola vittoria su cinque incontri disputati allo ‘Iacovone’ da parte del Francavilla allenata quasi da sempre dal croato Lazic, una sorta di Wenger per il club potentino.
Nella rosa da lui allenata ci sono parecchie curiosità da scoprire; anzitutto la presenza di tre under tarantini, il laterale sinistro Cardamone (classe ’99), il centrocampista Collocolo (classe’99) ed il secondo portiere Russo (classe’00). Nessuno di questi ha mai giocato in prima squadra con il Taranto. A seguire la lunga colonia di argentini presenti in organico, ben sei, di cui due giocano titolari , il centrocampista Morales e la punta Chavarria, giocatori che però non sono tra i più rappresentativi. Infine nel Francavilla gioca, molto poco per la verità, il fratello del centrocampista di fascia del Taranto Sebastian Di Senso, Pierpaolo, proveniente dal Potenza e che ricopre più o meno lo stesso ruolo. A proposito di giocatori rappresentativi nel Francavilla in Sinni il più temibile è l’attaccante ventiduenne D’Auria, cinque reti sinora, giocatore cresciuto nelle giovanili del Napoli che ha vestito le maglie tra i prof di Monopoli, Juve Stabia e Lucchese.

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