Bonifica San Brunone: ecco il bando di gara

 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea "l'Intervento di bonifica delle aree non pavimentate del Cimitero di Taranto"
pubblicato il 22 Novembre 2018, 17:37
7 mins

Un altro piccolo passo nelle azioni programmate nell’ambito del Protocollo d’Intesa del 26/07/2012 per le bonifiche di Taranto è stato compiuto. Nei giorni scorsi è infatti stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, il bando di gara per “l’Intervento di bonifica delle aree non pavimentate del Cimitero San Brunone nel Comune di Taranto”. 

Il progetto esecutivo dell’opera è stato validato con verbale del 29/08/2018. 

L’intervento riguarderà le seguenti operazioniRimozione del terreno e successivo rinterro con materiale proveniente da cave e sistemazione delle fosse mediante lastre per i campi di inumazione n. 9, 15, 20, 29 e in parte il campo 36 destinato alle salme di età inferiore ai 10 anni; Rimozione del terreno e successiva sistemazione previa realizzazione di capping e stesa di un tappeto verde nei campi di inumazione n. 19, 28, 36; Rimozione del terreno e successiva sistemazione mediante intervento di capping per alcune aree adibite ad aiuole; Realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche in sostituzione di quello attualmente esistente nella zona a servizio dei campi di inumazione oggetto di bonifica. 

L’importo complessivo contrattuale dei lavori (ed oneri per la sicurezza) compresi nell’appalto, ammonta a € 6.127.022,20.

Il termine ultimo per la presentazione dell’Offerta, ai sensi del comma 1 dell’art. 60 del Codice, è fissato per il giorno 04/01/2019 entro le ore 12:00. 

(leggi i nostri articoli sulle bonifiche https://www.corriereditaranto.it/?s=bonifiche+&submit=Go)

Cosa è stato fatto: lo stato di avanzamento dei lavori

Il sito di indagine in questione comprende tutta l’area del cimitero urbano San Brunone, ha una estensione complessiva di ca. 181.000 m2 e presenta aree non pavimentate (aiuole e campi di inumazione), aree pavimentate (viali) e aree edificate (gallerie e ossari comunali, cappelle sociali).

Completata la caratterizzazione dei suoli e la validazione dei risultati da parte di Arpa Puglia, fu completata l’analisi di rischio nel mese di agosto 2015. Successivamente si svolse la Conferenza di servizi per l’approvazione dell’analisi di rischio in data 11/12/2015. L’analisi di rischio fu poi approvata con determina della Regione Puglia n.8 in data 12/02/2016.

Il 02/08/2016 fu sottoscritto l’Accordo con il Comune di Taranto allo scopo di accelerare i tempi di attuazione dell’intervento. Nell’ambito di tale accordo, fu concordato che il Commissario Straordinario procedesse alla redazione dell’intervento in parola, mentre il Comune di Taranto provvedesse a rendere sollecitamente gli atti di propria competenza. Per dar seguito al Progetto in parola, il 05/08/2016 il Commissario Straordinario emanò il “Decreto di nomina del Responsabile Unico del Procedimento e del Gruppo di Progettazione”.

Il Commissario Straordinario Vera Corbelli ha poi redatto il progetto di fattibilità tecnico ed economico che prevede lo svolgimento di opere civili ed interventi di bonifica. Tale progetto fu sottoposto al Comune di Taranto ed agli altri enti interessati (come Regione, Arpa Puglia, Asl Taranto) che lo condivisero. A seguito di quanto sopra fu redatto il progetto operativo di bonifica. La Conferenza di Servizi del 09.03.17 lo approvò con prescrizioni, da recepire nel progetto esecutivo.

A seguito della suddetta Conferenza di servizi, il Commissario Straordinario provvide a completare la progettazione esecutiva. Successivamente il progetto fu trasmesso al Comune di Taranto, il quale espresse il suo parere positivo attraverso una delibera di giunta il 17 gennaio di quest’anno, nonché alla Soprintendenza. Il progetto è stato trasmesso poi al Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria per l’attività di verifica del progetto esecutivo. Nel mese di marzo 2018 è stato acquisito parere favorevole con prescrizioni da parte della Soprintendenza archeologica. La Conferenza di Servizi del 07.06.2018 ha infine approvato il progetto revisionato a seguito delle suddette prescrizioni da parte della Soprintendenza.

(leggi qui l’articolo sul progetto e le varie prescrizoni https://www.corriereditaranto.it/2018/01/27/bonifica-aree-san-brunone-ok-al-progetto-esecutivo-della-corbelli-ora-bando-gara/)

Ricordiamo che la scorsa settimana, in occasione del sesto appuntamento del ciclo di incontri tematici sul Piano Strategico Taranto Futuro Prossimo organizzati da Asset (Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio), Comune di Taranto e Regione Puglia, svolto presso a palazzo Pantaleo, in Città Vecchia, con al centro il tema “Superare l’emergenza. Tutela dell’Ambiente e Sviluppo sostenibile”, l’ing. Raffale Velardo uno dei responsabili tecnici della struttura commissariale per le bonifiche, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, ha fatto il punto sull’iter delle bonifiche.

Per quanto riguarda la bonifica delle aree non pavimentate del cimitero “San Brunone”, ha ricordato che l’importo dei lavori è pari a 13.693.169,78 euro. Velardo ha dichiarato quanto pubblicammo mesi fa, ovvero che le analisi sui terreni hanno evidenziato un inquinamento profondo: le attività di inumazione, infatti, non hanno fatto altro che provocare una continua rimozione del terreno portando lo strato superficiale inquinato anche molto più basso, sino a due metri. La soluzione adottata dalla struttura commissariale, ha spiegato ancora l’ingegnere, è stata quindi di andare in profondità, ridurre i campi di inumazione da 7 a 5, realizzare il rifacimento della rete di drenaggio delle acque che terminano la loro corsa nel canale di san Brunone, da anni interrato. Alla foce del canale è stata anche trovato molto materiale di fogna e Pcb che è stato rimosso.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/11/09/bonfiche-e-arpa-taranto-il-focus-attuale/)

Dunque ora non resta che attendere vedere quale ditta vincerà il bando e capire in quanto tempo saranno realizzati i tanto attesi lavori di bonifica del cimitero San Brunone. Sperando che si faccia altrettanto dall’altro lato della strada, in direzione Ilva, onde evitare di rendere vani i soldi spesi e i lavori che si andranno ad effettuare. Staremo a vedere.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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