Il risarcimento per il morso del cane

 

pubblicato il 18 Novembre 2018, 11:51
5 mins

Mi piace fare jogging, magari con frequenza meno che scarsa, ma lo faccio. Mi piace perché mi rilassa e mi ha detto il dottore che fa bene. Potrei mai non credere al mio dottore?
Capita però spesso che mentre faccio jogging qualche cane randagio – e a Taranto e provincia non sono pochi… – sia attirato, se non proprio incuriosito, dalla mia corsa, benché non proprio una corsa veloce; ancora più di sovente capita di imbattermi in qualche cane che è venuto fuori dal cancello di una villa lasciato inavvertitamente aperto dal proprietario.
Bene, cosa accade, dal punto di vista risarcitorio, se si viene morsi da un cane ?
In questa ipotesi si ha diritto al risarcimento nei confronti del suo possessore che può anche essere denunciato e rischiare anche una condanna in sede penale
La regola è basilare: se sei il proprietario o possessore di un animale, sei anche responsabile dei comportamenti assunti dal medesimo e delle azioni compiute eventualmente lesive della salute di una terza persona. In termini pratici, se il  cane morde un passante o un vicino di casa, il proprietario è tenuto a risarcirgli i danni. L’articolo 2052 del codice civile prevede che “il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito”.
Usando parole un po’ più complicate, possiamo dire che questa attribuzione di responsabilità, tecnicamente viene definita di natura oggettiva. Secondo, infatti, la giurisprudenza corrente, se subiste un morso da un cane, il proprietario ne è responsabile semplicemente dimostrando il nesso tra l’aggressione dell’animale e la lesione subita. Una vera e propria presunzione di responsabilità che potrà essere superata dal proprietario del cane soltanto dimostrando che il fatto è accaduto per circostanze fortuite.
Ed infatti, è possibile per il proprietario del cane riuscire a difendersi e a spuntarla ? Sì ma solo nell’ipotesi del caso fortuito. In sostanza, se il morso da un cane è avvenuto per circostanze del tutto imprevedibili, inevitabili ed eccezionali, il proprietario può ritenersi incolpevole e non tenuto ad alcun risarcimento. Nella pratica, queste situazioni sono per la verità abbastanza rare, e difficilmente un’aggressione di un animale lasciato incustodito potrà essere giustificata, tuttavia è possibile. Ad esempio, aver avvisato l’ospite di non accarezzare il cane non è stato valutato come sufficiente ad escludere la responsabilità del proprietario, anche perché la persona morsa conosceva l’animale fin da cucciolo. Viceversa non è stato risarcita una persona che si è introdotta in un recinto con all’interno dei cani, nonostante fosse stata avvisata del pericolo e le fosse stato vietato l’accesso ai luoghi, subendo poi l’aggressione di un animale. In questa ipotesi, il caso fortuito è stato rappresentato dal comportamento negligente e irresponsabile della stessa vittima.
Se si viene morsi da un cane, ad esempio lasciato incustodito dal proprietario, non solo hai diritto al risarcimento dei danni subiti, ma si può anche denunciare il padrone responsabile: in questo caso, di regola, il reato commesso da quest’ultimo è quello di lesioni colpose, previsto e punito dall’art. 590 del codice penale.
L’aggressione, infatti, non era voluta dal padrone, ma il suo negligente comportamento nel lasciare incustodito il cane, ha una rilevanza anche penale. Questa tipo di responsabilità è stata riconosciuta anche dalla Cassazione che, recentemente, ha confermato la condanna subita in primo e secondo grado dal proprietario di alcuni cani che, scappati dal cancello di casa, avevano aggredito un passante. Ricordatevi, però, che si tratta di un reato soltanto perseguibile a querela della persona offesa: se vieni morso da un cane devi, quindi, denunciare il proprietario entro tre mesi dall’accaduto.
avv. Massimiliano Madio
[email protected]
www.studiolegalemadio.it

Condividi:
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)