Direttore del Teatro Fusco: giochiamo a nascondino?

 

pubblicato il 10 Novembre 2018, 16:14
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Chi sarà mai il vincitore del bando di concorso per la nomina del direttore del Teatro Fusco? In realtà è un periodo in cui le domande sul futuro della città sono tante anche in questo ambito. Chissà se la giunta comunale terrà e, conseguentemente, 

se possano essere rispettati i tempi brevi di apertura del teatro che, sebbene non siano stati definiti con precisione dall’assessore alla cultura, Fabiano Marti, questi ha però dichiarato che le feste natalizie avrebbero potuto portarci questa inaugurazione.

Intanto all’inizio di settembre il bando è stato pubblicato, la scadenza era per il 21 dello stesso mese. La commissione del Teatro Pubblico Pugliese avrebbe valutato le candidature, ma fino ad oggi non si sa quante ne siano pervenute, da parte di chi e chi sia il vincitore. Il mistero rimane fitto, sarà un lavoro duro identificare la persona giusta? Anche perché non trapelano notizie ufficiali.

Certo le caratteristiche richieste erano chiare e le riportiamo paro paro:
“ART. 5 – REQUISITI PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO A) Sono ritenute ammissibili le proposte di incarico provenienti da soggetti che: 1. non abbiano subito condanne penali; 2. non abbiano procedimenti penali in corso; 3. non siano stati interdetti o sottoposti a misure che per legge escludono l’accesso agli impieghi presso le Pubbliche Amministrazioni; 4. non siano stati destituiti, dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti da un impiego pubblico, ovvero licenziati da una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare per scarso rendimento o per aver conseguito l’Impiego, mediante la produzione di documenti falsi o con mezzi fraudolenti; 5. non si trovino nei casi di incompatibilità e/o inconferibilità rispetto al TPP, secondo la normativa vigente; 6. non abbiano in corso contenziosi con l’Amministrazione Comunale di Taranto e del TPP. B) I soggetti interessati al conferimento dell’incarico, inoltre, dovranno dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti di carattere tecnico – professionale: – esperienza di almeno 5 anni nell’ultimo decennio in qualità di Direttore della gestione (intesa come coordinamento del personale preposto ai servizi tecnici, dei servizi di assistenza pubblico, del personale preposto al disbrigo pratiche SIAE e rilascio delle autorizzazioni amministrativa) e programmazione artistica di teatri; – aver maturato, nell’ultimo quinquennio, qualificate competenze artistiche – culturali di rilievo nazionale ed internazionale nella programmazione di stagioni di spettacolo dal vivo, con particolare riferimento all’ambito musicale; – aver operato negli ultimi 5 anni in maniera continuativa sul territorio regionale, con conseguente conoscenza del contesto territoriale di riferimento; – di conoscere la lingua italiana e la lingua inglese. Tutti gli atti e le attività della presente procedura saranno redatti in lingua italiana.”

Chi potrebbe avere il profilo giusto? Quale persona di cultura del territorio può rispecchiare quest’insieme di elementi e vantare un curriculum così preciso?
Se di ufficiale non c’è nulla, di voci di corridoio ce ne sono e magari un po’ di malizia ce la mettiamo a diffonderle.

C’è chi sostiene che un prestigioso attore tarantino, di acclarata fama nazionale sarebbe stato ben lieto di accettare l’incarico anche senza alcun compenso. Ma ahilui è troppo inviso all’amministrazione Melucci. E questo matrimonio non si aveva a da fare.

Un altro pensiero birichino fa breccia leggendo, tra le caratteristiche richieste, la puntualizzazione di competenze soprattutto a livello musicale e quindi ha fatto emergere il sospetto che il bando sia stato cucito addosso ad un noto operatore musico-culturale tarantino che, magari, ora potrebbe pensare di perdere chance nell’ottenere l’incarico, se Melucci non fa un passo indietro nelle sue dimissioni.

C’è del marcio in Danimarca? Per ora noi abbiamo messo una pulce nell’orecchio e aspettiamo gli eventi e le notizie ufficiali, concedendoci il gusto di un po’ di pettegolezzo.

Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

Un Commento a: Direttore del Teatro Fusco: giochiamo a nascondino?

  1. Anna

    Novembre 10th, 2018

    Buonasera, in realtà 15 giorni fa circa ho letto in1ma pagina su La Gazzetta del Mezzogiorno – edizione di Taranto – il nome del nuovo direttore artistico del Fusco. Si tratta del fasanese Michelangelo Busco.

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