Aste fallimentari Tribunale di Taranto, Lomuti (M5S) interroga ministro Bonafede

 

Il senatore del M5S Arnaldo Lomuti interroga ministro Bonafede: 'Chiarire irregolarità"
pubblicato il 08 novembre 2018, 14:38
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Il senatore Arnaldo Lomuti (M5S) ha presentato una interrogazione al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sulla gestione delle aste fallimentari del Tribunale di Taranto. La decisione, spiega il senatore in una nota, deriva dalle «numerose segnalazioni, diversi casi di vendite a prezzo vile, mancato rispetto delle procedure, rigetto di ricorsi giuridicamente immotivati o con anomala repentinità, turnazione dei magistrati che si occupano di aste quasi inesistente». E ancora, prosegue, «denunce (anche penali) inerenti un vero e proprio ‘sistemà aste nel Tribunale tarantino, condotte discutibili o inclini alle banche». L’interrogazione è stata controfirmata anche dai senatori Crucioli, D’Angelo, Lannutti e Di Nicola. Nella scorsa legislatura, si evidenzia nella nota, «questa grave questione era stata già esposta dai senatori del Movimento 5 Stelle, con un’interrogazione al ministro Orlando, ma è rimasta lettera morta e non si è mai venuti a capo di nulla». «Mi auguro – sottolinea Lomuti – che si faccia chiarezza pienamente su quanto sta accadendo nel tribunale di Taranto. Ci sono troppe anomalie che necessitano di essere approfondite e spiegate nella più piena trasparenza». «Queste gravi irregolarità – rileva – devono essere oggetto di ispezione da parte del ministero della Giustizia, affinché la fiducia dei cittadini non venga compromessa e neanche il buon lavoro che comunque viene svolto dalla maggioranza di coloro che operano nella complessa macchina della Giustizia». «Non si deve permettere, però – conclude – che qualcuno gestisca la stessa Giustizia per un fine assolutamente privato».(ANSA)

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