La terra ionica e il Mediterraneo tra natura e cultura

 

Il Progetto Erasmus Plus KA 229 pone al centro il nostro mare, crocevia di sapori e di saperi
pubblicato il 04 Novembre 2018, 13:07
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Si è conclusa la scorsa settimana, presso il Liceo ‘Aristosseno‘, il primo di una serie di incontri del progetto Erasmus plus KA 229 dal titolo: “Il Mediterraneo, crocevia di sapori e di saperi”, interamente finanziato dall’Unione Europea per la durata del biennio 2018-2020.
Agli incontri hanno partecipato le delegazioni degli alunni e dei docenti delle scuole partner di Spagna (Istituto IES LA ROSALEDA di MALAGA), Grecia (PIERAMATIKO SCHOLIO PANEPISTIMIOU di ATENE) e Turchia (GARIP-ZEYCAN YILDRIM LISESI di SAMSUN) che con il Liceo Aristosseno, capofila dell’impresa culturale, hanno avviato un importante lavoro di ricerca e di promozione sulla conoscenza della colture e delle culture delle terre del Mediterraneo.
In particolare, le scuole saranno impegnate in uno studio di catalogazione scientifica e storico-culturale delle cultivar autoctone dell’area mediterranea: approfondiranno le tipologie delle loro coltivazioni, i loro prodotti (anche in campo cosmetico), il loro consumo – con una grande attenzione riservata ai cibi – e il loro utilizzo negli usi, nei costumi e nelle tradizioni millenarie dei suoi territori.
Il progetto si avvale di uno stabile team di docenti delle discipline scientifiche ed umanistiche, inclusivo di docenti e conversatori di lingua inglese e spagnola, ampiamente collaudato e impegnato in attività teoriche e tecno-pratiche di conoscenza e di valorizzazione territoriale, anche in riferimento alla difesa della biodiversità dei Paesi coinvolti nelle attività.
In tal modo, la transnazionalità del Progetto mira a consolidare nell’area mediterranea un modello culturale vincente, fortemente ancorato al paesaggio, all’ambiente, all’agricoltura, all’enogastronomia, all’arte per favorire la rilettura -consapevole e partecipata- delle radici storico-culturali dei suoi territori e promuovere la creatività che muove il pensiero e le opere del presente globalizzato nei suoi aspetti vincenti.
“Un progetto Erasmus plus promosso e fortemente voluto dal Liceo Aristosseno – ha dichiarato il preside, Salvatore Marzo come strumento innovativo della formazione capace di valorizzare, attraverso l’impegno appassionato e competente di docenti, studenti e personale ammnistrativo, il nostro Mediterraneo, culla di civiltà millenarie”.

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