Taranto commissariata? Esclusa dal Consiglio provinciale…

 

Sarebbe paradossale per quanti hanno lavorato politicamente per 'far fuori' Melucci
pubblicato il 01 novembre 2018, 18:49
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Battuto da Gugliotti e da alcuni suoi compagni di viaggio. Melucci incassa male il colpo, sbatte la porta e se ne va, lasciando vacante la poltrona di primo cittadino. Almeno, per ora: la legge gli consente di ripensarci entro 20 giorni, tempo utile per capire se ci sono margini per un ripensamento. E, soprattutto, scovare ufficialmente coloro i quali gli hanno voltato le spalle nell’urna.
Quel che ci preoccupa, a prescindere, è l’ennesimo stop alla vita quotidiana di questa città, impelagata spesso e volentieri in fasi contorte del suo cammino che producono soltanto ritardi e macerie. Come se non ne avessimo abbastanza. Certo è che Melucci una qualche riflessione personale dovrà pur farsela se si è arrivati a tutto ciò…
Intanto, facile intuire che Melucci vorrà forse giocarsi le ultime carte, trovare una nuova maggioranza rimescolando nei partiti/movimenti presenti in Consiglio comunale. Chissà se, tra l’altro, verranno fuori – seppur i nomi circolano – coloro i quali lo hanno ‘tradito’: passeranno all’opposizione oppure resteranno fra i banchi della maggioranza? E seppur Melucci riuscisse a trovare la ‘quadra’, di grazia, saremo costretti ad assistere a quanto già vissuto nell’era Stefàno, con i continui rimpasti di giunta pur di salvare la consiliatura?
Ma c’è altro sullo sfondo, che probabilmente sta sfuggendo ai più. Ieri è stato eletto il nuovo presidente della Provincia, carica scaduta, mentre resta in piedi il Consiglio provinciale che, invece, scadrà a gennaio (fu eletto a metà gennaio del 2017). Dunque, Gugliotti da domani in poi guiderà un Consiglio già in carica, ma dovrà poi indire, per gennaio 2019, nuove elezioni. E se non stiamo prendendo una cantonata, se il Comune di Taranto fosse nel frattempo commissariato, allora non avrebbe diritto a essere rappresentato nel futuro Consiglio provinciale: un paradosso per coloro i quali hanno lavorato per ‘far fuori’ Melucci facendo fuori essi stessi dall’Ente di via Anfiteatro…

Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

Un Commento a: Taranto commissariata? Esclusa dal Consiglio provinciale…

  1. Carlo

    novembre 2nd, 2018

    Il problema è che chi ha lavorato per far fuori il Sindaco non ha il minimo interesse per il bene della città ed è mosso solo da interessi e ripicche personali. Questo è bene che si sappia. Il sindaco forse dovrebbe fare qualche riflessione personale ma ancora di più la deve fare chi ancora appoggia queste cattive persone. Non c’è altra definizione che mi viene in mente. Persone mediocri e cattive che dovrebbero essere messe in un angolo. Se noi continuiamo a dare loro credito e non le condanniamo allora ci meritiamo il peggio.

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