La mia premiazione alla IV edizione del concorso ‘Scriviamoci 2018’

 

pubblicato il 28 Ottobre 2018, 11:10
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Come promesso, rieccomi qui a parlarvene. Il 25 settembre di quest’anno ho potuto partecipare alla premiazione finale della IV edizione del concorso, in qualità di seconda classificata insieme con la mia professoressa di Italiano Roberta Bocci. Si è trattato di un’iniziativa di portata nazionale, e non solo, promossa dal Cepell e dall’Atlante digitale del Novecento, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e con il MIUR. La location scelta è stata la “Bottega Finzioni” a Bologna, la scuola di scrittura di Carlo Lucarelli che ci ha offerto un ambiente tranquillo, accogliente e ispirato. Hanno animato l’incontro il socio fondatore della scuola Giampiero Rigosi; il presidente del Cepell Romano Montroni, il responsabile dell’Atlante digitale del Novecento letterario Carlo Albarello e, per l’Associazione degli Italianisti, il presidente Gian Mario Anselmi dell’università di Bologna e Simonetta Teucci della sez. didattica di Siena. Inoltre è intervenuta Mariagrazia Mazzitelli del gruppo editoriale Mauri Spagnol, che ha anche selezionato i libri con cui siamo state premiate.
Una volta letti i testi ad alta voce, sono intervenuti gli ospiti che hanno espresso le loro opinioni sulla nostra scrittura e sui temi trattati – reputati molto maturi per la nostra giovane età – e sugli espedienti narrativi usati, come il racconto di fantascienza o (nel mio caso) il manoscritto ritrovato. Cosa ancora più importante per noi quattro vincitrici (tutte ragazze!), sono stati i loro consigli e critiche costruttive. Osare di più, migliorare la tecnica, dare importanza al valore della parola e continuare ad essere “forti lettori”. Non una semplice premiazione, dunque, ma un vero e proprio confronto di idee e soprattutto di scambio. Alcuni dei racconti arrivati al concorso, infatti, saranno pubblicati dall’editore Città Nuova nel volume “Noi e l’altro. Tredici giovani raccontano i migranti” (a cura di Carlo Albarello e Assunta Di Febo) proprio per diffonderli nelle scuole per parlare ai ragazzi e portarli a conoscenza del punto di vista dei propri coetanei e non di un adulto.
Consigli per migliorare la scrittura e suggerimenti per la lettura, insomma, questo è il regalo più grande che abbiamo ricevuto da questa bellissima esperienza, che ha arricchito noi giovani scrittrici in tutti i sensi!
Francesca Martinucci

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