“Il Mediterraneo: crocevia di sapori e di saperi”

 

pubblicato il 27 Ottobre 2018, 10:19
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Ha preso avvio nei giorni scorsi, presso il Liceo ‘Aristosseno’ di Taranto, il workshop dal titolo: “La ricerca delle quattro B: Benvenuti-Biodiversità- Buoni sapori- Ben-essere” che vede impegnati per cinque giorni tre delegazioni estere, provenienti da Grecia, Turchia e Spagna. Si tratta del primo dei quattro incontri previsti nell’ambito del progetto ERASMUSPLUS Azione KA229 dal titolo: “Il Mediterraneo: crocevia di sapori e di saperi” Codice 2018-1-IT02-KA229-048179_1, interamente finanziato dai fondi europei.

Il Progetto, di durata biennale, prevede infatti altre tre mobilità: ad Atene (Grecia) nel mese di marzo 2019, a Samsun (Turchia) nel settembre dello stesso anno e a Malaga (Spagna) ad aprile del 2020. Intanto, il capoluogo jonico sarà il primo ad essere visitato ed osservato nella parte ambientale, paesaggistica e storico-culturale, ampliando il campo di indagine dai territori intorno a Mar Piccolo, al parco delle Pianelle, fino ad interessarsi all’ambiente naturalistico del Parco del Metapontino. Il Progetto ha come sfondo integratore la storia dell’uomo dei principali Paesi del Mediterraneo intesa come storie e saperi del cibo spesso condivisi sul piano antropologico e culturale: l’esercizio del gusto, infatti, è conoscenza di popoli e di tradizioni in quanto implica i saperi delle discipline umanistiche, scientifiche e tecnologiche nonché le esperienze sapienziali delle pratiche materiali che ne derivano
Le delegazioni ospiti, composte da sei alunni e due docenti ciascuna, lavoreranno al fianco di un nutrito gruppo di alunni delle classi quarte del Liceo ‘Aristosseno’, sapientemente guidati da un team di sei docenti di diverse discipline.
Il Progetto, infatti, intende coniugare le conoscenze scientifiche delle cultivar presenti nei diversi territori del bacino del Mediterraneo, con le conoscenze a carattere storico-artistico, senza tralasciare gli usi, i costumi e le tradizioni legate all’utilizzo dei frutti, dei legumi, degli ortaggi, delle siepi, delle piante aromatiche e officinali in campo enogastronomico, cosmetico, medico, ecc… Il Progetto, che porterà alla creazione di un sito web dove troveranno spazio tutti i lavori degli studenti, incentiverà ovviamente l’uso delle lingue straniere e soprattutto dell’inglese, lingua di scambio.
In particolare, “il Progetto –evidenzia il prof. Salvatore Marzo, preside del”Aristosseno’ – mira a consolidare nell’area del Mediterraneo un modello culturale vincente, fortemente ancorato alla storia, al paesaggio, all’ambiente, all’arte, all’enogastronomia per favorire la rilettura, consapevole e partecipata, delle comuni radici storico-culturali dei suoi territori”

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