Ilva, FLM Uniti-Cub: “Azienda e sindacati temono lo sciopero generale del 26 ottobre”

 

FLM Uniti Cub: "Azienda e sindacati firmatari dell'accordo Ilva temono lo sciopero generale del 26 ottobre proclamato dalla FLM Uniti-Cub e dal sindacalismo di base"
pubblicato il 24 Ottobre 2018, 14:41
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«Mittal sposta di una settimana l’invio della proposta di assunzione dei lavoratori ILVA. Fim, Fiom, Uilm e USB proclamano 2 ore di sciopero con presidio ai cancelli venerdì 26 ottobre per i lavoratori dell’indotto, per il malfunzionamento dei tornelli». Recita così la nota stampa del sindacato di categoria FLM Uniti-Cub in riferimento allo sciopero generale del 26 ottobre, indetto dal menzionato sindacato e dal sindacalismo di base.

«Nessuna protesta per le sostanze tossiche  che avvelenano lavoratori e cittadini, nessuna protesta per il futuro occupazionale di lavoratori dell’indotto – prosegue la nota -. Vero è che alcuni tornelli non funzionano ma qual è la vera motivazione delle 2 ore di sciopero?».

«I firmatari dell’accordo del 6.09.2018 ridotti a diffondere direttive aziendali e a cercare di contenere il vero sciopero generale. Lo sciopero è una cosa seria, – prosegue il comunicato – utilizziamolo per rivendicare diritti negati nell’accordo ILVA del 6.09.2018».

 «Il 26 ottobre 2018 sciopero generale per tutta la giornata lavorativa 8 ore per ogni turno. Manifestazione a Taranto, concentramento in Piazzale Democrito ore 10.00», conclude la nota.

 

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