I nuovi santi: Paolo VI e Romero

 

Videoreportage sul Papa che venne a Taranto e sul martire sudamericano
pubblicato il 21 ottobre 2018, 12:53
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Vaticano, la Chiesa Cattolica ha proclamato sette nuovi santi. I più conosciuti della lista sono due figure molto importanti per il cattolicesimo del secondo dopoguerra: papa Paolo VI e Óscar Romero, il vescovo salvadoregno che fu ucciso nel 1980. Gli altri canonizzati come santi, sono due suore – Maria Caterina Kasper e suor Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù, due sacerdoti  don Vincenzo Romano e Nunzio Sulprizio, quest’ultimo sulla base di un miracolo avvenuto a Taranto. Il Papa e il monsignor Romero ho avuto il piacere di conoscerli personalmente. Papa Paolo VI durante la notte di Natale del ’68 nello stabilimento siderurgico di Taranto, mentre monsignor Romero l’ho conosciuto in Centro America.

Papa Paolo VI, nato vicino a Brescia col nome di Giovanni Battista Montini, è stato in carica fra il 1963 e il 1978 ed è ricordato soprattutto per le sue opere di apertura della Chiesa verso il mondo laico, ma anche per qualche concessione all’ambiente dei conservatori. Qui di seguito metto un breve filmato della sua visita la notte di Natale del 1968 alla presenza di operare e di autorità politiche.. Per ricordare la visita a Taranto la città ha voluto dedicargli un rione alla periferia della città che ora dovrà chiamarsi San Paolo VI…

Continua in questi giorni il dramma della fame e l’emigrazione verso il Mexico e Stati Uniti dei popoli del Centro America, in particolare dall’Honduras e Guatemala, zone vissute da monsignor Romero; egli fu arcivescovo di San Salvador tra il 1977 e il 1980.

Durante il suo incarico parlò spesso delle divisioni e delle ingiustizie sociali di El Salvador e condannò gli assassinii e le torture che il governo – guidato allora da una giunta militare – portava avanti nei confronti degli oppositori politici, spesso di sinistra.

Nonostante le continue minacce alla sua sicurezza, Romero continuò a tenere i suoi sermoni.

La mattina del 24 marzo del 1980 Romero stava celebrando la messa nella piccola chiesa della Divina Provvidenza nella capitale San Salvador e venne ucciso. Egli visse in Centro America in un contesto di violenza e fame, allego un mio reportage che descrive la situazione e le cause dei problemi del Centro America, problemi che ancora adesso persistono…

https://youtu.be/0xeSgyVw4-4

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