Piano strategico, intervista a Sannicandro

 

Secondo incontro tematico sul ruolo dell'industria culturale per lo sviluppo di Taranto
pubblicato il 09 Ottobre 2018, 20:24
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Secondo appuntamento, quest’oggi a Palazzo Galeota a Città vecchia, per il ciclo di focus tematici su “Taranto futuro prossimo”, il Piano strategico di Taranto che sta redigendo l’Asset, l’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, su commissione della Regione Puglia. La realizzazione del Piano strategico per Taranto, le cui linee guida sono state presentate nella città dei Due Mari lo scorso 25 luglio ,  è prevista nelle legge regionale speciale per Taranto dello scorso gennaio, nella quale  viene consentito alla Regione Puglia, in deroga ai suoi poteri, di occuparsi del Piano strategico, affidando la cabina di regia all’agenzia Asset.

Gli incontri tematici, organizzati da Asset, Regione Puglia e Comune di Taranto, hanno la finalità di porre l’attenzione su specifici assi tematici che caratterizzano la visione strategica del territorio ionico, incentrando la discussione sull’identificazione di potenzialità e criticità. Ciò da realizzarsi nell’alveo dei predetti incontri tematici con la cittadinanza e le associazioni, al fine di redigere un piano che sia, secondo la volontà dei promotori, partecipato e condiviso dalla comunità. Come dichiarato, nel corso del convegno,  da Raffaele Sannicandro, commissario straordinario di Asset, “si tratta di immaginare il futuro attraverso un processo integrato, multidisciplinare e partecipato”.

Dopo il primo incontro dello scorso 2 ottobre, incentrato sull’Economia Blu e sul ruolo strategico che la costituzione della Zes avrà nello sviluppo economico di Taranto, nell’incontro odierno si è invece focalizzata l’attenzione sul ruolo strategico che lo sviluppo dell’industria culturale potrebbe rivestire per il territorio tarantino in termini di: cambiamento della percezione interna ed esterna; diversificazione economica ed occupazionale; attrattività territoriale e rigenerazione urbana.

Al riguardo, abbiamo avvicinato il commissario straordinario di Asset per fare il punto sullo stato dell’arte del Piano strategico. “oggi è uno degli incontri in programma su alcuni marco temi che fanno parte dell’analisi di sviluppo del Piano strategico di Taranto – ha precisato Sannicandro -. Questi sono stati sintetizzati in 10 marco temi, oggi si parla di cultura e industria culturale e, dopo gli interventi introduttivi, viene suscitata la discussione con gli interventi degli stakeholders, dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni presenti per raccogliere più suggestioni, riflessioni possibili su questo tema da considerarsi importante per il futuro sviluppo della città. Ciò in una visione integrata e di sviluppo ecosostenibile – ha poi specificato Sannicandro -. L’asset culturale, insieme a quello della Blue Economy e ad altri temi legati all’accessibilità e all’intermodalità sono temi fondamentali per immaginare il futuro sviluppo socio-economico della città di Taranto e di tutta l’Area Vasta circostante”.

In questo nuovo Piano strategico quale sarà il volàno di sviluppo, nell’immediato, per Taranto?

Sannicandro: «Sicuramente il porto, tramite adeguati collegamenti intermodali con aeroporto, ferrovie e strade, rappresenta un asset fondamentale collegato all’economia del mare. Ne parleremo nel prossimo focus».

Quali sono gli altri temi strategici approfonditi nel Piano?

Sannicandro: «L’altro asset fondamentale sarà la cultura; Taranto rappresenta, nella storia, nell’immaginario collettivo ma anche nei beni culturali esistenti e da recuperare, la capitale della Magna Grecia e quindi ha una potenzialità di sviluppo in questo settore che è notevolissima. La valorizzazione dei beni culturali sappiamo bene che è collegata anche sia all’industria culturale sia all’industria turistica, e quindi ha una capacità e una potenzialità di sviluppo, però tutte queste attività devono crescere in maniera sinergica. È importante che vi sia uno sviluppo integrato e che quindi tutte le azioni, i programmi ed i finanziamenti devono essere coerenti con quella che è la visione di sviluppo che stiamo cercando di determinare insieme».

Il Piano strategico di Taranto sarà approvato, come precisato, nel corso del convegno, da Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, entro la fine di novembre. Lo stesso si innesta nell’alveo del contesto regionale, configurandosi nell’ambito del Piano strategico regionale “Puglia 365”. Al termine degli 8 incontri tematici sarà pubblicato, su un’apposita piattaforma digitale del sito ufficiale di Asset, un report finale con tutti gli interventi e gli approfondimenti tematici presentati dalle associazioni e dai singoli cittadini.

 

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