Teatro Fusco, l’attesa dei tarantini

 

Apprezzato il nuovo accesso di via Giovinazzi. Magari si recuperasse pure il 'Verdi'...
pubblicato il 06 Ottobre 2018, 12:49
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Grazie a una recinzione meno “severa”, i tarantini stanno ammirando meglio quella che sarà la facciata del nuovo teatro comunale “Fusco”, le cui particolarità architettoniche vengono fatte risaltare nelle ore serali da una sapiente illuminazione. La novità che sta apparendo in questi giorni è data dal marciapiede più ampio, rispetto a quello del medesimo tratto di via Giovinazzi, che si estende per tutti gli accessi della struttura e soprattutto dalla elegante mattonatura, che richiama i colori dell’edificio. È grande l’attesa per la riapertura, che appare alquanto imminente, almeno da quanto appare soprattutto dalle incessanti operazioni di sgombero del cantiere che stanno avvenendo in questi giorni. Se lo augurano le centinaia di persone che nei giorni dell’”open day” hanno potuto appezzare gli interni di questa graziosa bomboniera dello spettacolo. Certo, successivamente dovranno avere luogo i controlli e i collaudi da parte degli enti tecnici preposti e poi si spera che entro quest’anno possa avvenire il taglio del nastro con un grande spettacolo inaugurale. A quest’ultimo è auspicio di tutti che possano essere protagoniste le eccellenze del territorio, compresa la nota ballerina Roberta Di Laura che da tempo sta conquistando allori sulle più importanti ribalte mondiali.

Per dovere di cronaca, va ricordato che i fondi per il ‘Fusco’ furono reperiti dalla giunta Di Bello, poi persi dalla prima era-Stefàno, successivamente recuperati grazie all’impegno del consigliere regionale Liviano e confermati dalla giunta-Stefàno bis e quindi usati dall’amministrazione Melucci.

E poi speriamo che a essere recuperato sia il cine-teatro ‘Verdi’, in via Pupino. L’assessore alla cultura Fabiano Marti ci ha dichiarato che il Comune ha ulteriormente effettuato manifestazioni d’interesse verso le Ferrovie dello Stato per l’acquisizione della struttura e che si è in attesa di un incontro per addivenire a un accordo. Marti si augura vivamente che le pretese dell’ente non siano eccessive e che tengano conto delle pessime condizioni in cui si trova l’interno, ridotto pressoché a un rudere.

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