‘Santa’, primo romanzo di Alessandra Macchitella

 

pubblicato il 11 Settembre 2018, 21:55
3 mins

Dopo un saggio, una vera e propria opera di scrittura creativa per Alessandra Macchitella che delle parole fa il suo mestiere, essendo una giornalista. Ma le parole quotidiane non le sono bastate, aveva il classico sogno nel cassetto  e ha buttato giù, con tempi lunghi, il sul primo romanzo: ‘Santa’. Molti amici e molti colleghi alla presentazione, a testimoniare che anche in questo settore spigoloso il senso della colleganza e magari l’affetto ed il rispetto della professione trovano spesso una buona sponda. Presente anche, con l’intera famiglia, il giovane editore barese, Alessio Rega (Les Flaneurs) che ha creduto in questa opera prima; ancora l’assessore alla cultura Fabiano Marti; mentre la presentazione è stata curata da Leo Spalluto. La prefazione è a cura di Aldo Cazzullo.

Senza cercare di svelare l’intreccio del romanzo, la Macchitella ha tracciato solo spunti per il lettore che mettono in luce l’ambientazione tarantina senza le ombre nefaste dell’Ilva, dove si delineano tre personaggi principali, una coppia di gemelle, Santa e Luana e l’amico Paolo. Tre personalità diverse, nelle quali emergono il rapporto con la bellezza, la voglia di successo espressi in maniera diametralmente opposta.

“E’ una storia di dualità.” – specifica la scrittrice – “Ogni storia, secondo me, letta con attenzione, ha un fondo di dualità. Ogni persona ha qualcosa di doppio, ognuno di noi potrebbe essere più cose e rinchiudersi in uno schema è, attualmente, una delle problematiche più frequenti.”

Forte, nel romanzo, anche il sapore descrittivo e l’amore per la scrittura che ha una connotazione particolarmente autobiografica. Pare che ci sia anche della suspance ed un finale a sorpresa. Bisognerà leggerlo! Anche perché Alessandra Macchitella non ha un target di riferimento: “Anche in questo caso non vorrei che ci fosse un lettore chiuso in degli schemi, non voglio un lettore giovane o adulto, maschio o femmina, spero solo che possa emozionare qualcuno.”

E circa l’ormai annosa questione sull’alto numero di scrittori ed un sempre più esiguo numero di lettori la scrittrice afferma: “E’ un periodo in cui si legge poco e si scrive tanto, si parla tanto e si ascolta poco: è proprio un problema della nostra società. Ma per me scrivere è un istinto, un bisogno, mi sono sempre dedicata soprattutto questo tipo di scrittura creativa. Ho semplicemente deciso di farlo pubblico.”

Condividi:
Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)