Consiglio comunale sul porticciolo mai realizzato

 

Consiglio comunale monotematico con approfondimento sul porticciolo turistico in località San Francesco degli Aranci a Talsano
pubblicato il 10 settembre 2018, 17:15
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La decennale questione della sottoscrizione della convenzione per la realizzazione del porticciolo turistico in località San Francesco degli Aranci a Talsano approda in Consiglio comunale, quest’oggi, dopo che la Delibera di Giunta n. 376 dello scorso 18 luglio 2018 aveva recepito il testo della Determina dirigenziale del dirigente al settore Patrimonio del Comune di Taranto, Cosimo Netti, che si è espresso per la sottoscrizione della medesima.  Il Consiglio comunale odierno, tenutosi stamane in via straordinaria e monotematica, è stato infatti convocato per informare i consiglieri comunali e la cittadinanza sulla questione, vista la scadenza del termine ultimo per la sottoscrizione della convenzione con la società Italconsul Costruzioni Srl a cui spettano i lavori per la realizzazione del porticciolo, il prossimo 12 settembre. Prima dell’apertura del dibattito il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha voluto inquadrare la vicenda, precisando che si tratta, come specificato, di un intervento ideato nei decenni addietro che, come poi specificato dal dirigente Netti, è stato ritardato anche in ragione di una non adeguata normativa regionale sulla gestione delle aree marittime demaniali (la cui Delibera che ha normato il settore risale solo al 2006, ben 6 anni dopo l’approvazione della Riforma Costituzionale del Titolo V che ha dato competenze alle singole regioni in materia di aree demaniali marittime portuali).

Questa Amministrazione comunale ha la volontà di investire in questo genere di infrastrutture – ha precisato Melucci -. Se si dovessero ravvisare gli estremi per non procedere in questo investimento resterebbe ferma la volontà di investire per la realizzazione di porticcioli turistici”. Melucci ha poi aggiunto che l’iter giudiziario risulta essere ormai definitivo ed inoppugnabile e che, qualora non si siglasse l’accordo, il Comune di Taranto andrebbe incontro ad una conseguente richiesta risarcitoria da parte del proponente della convenzione, non avendo l’Ente civico ulteriori progetti in fieri nella predetta area demaniale. L’Ente civico non potrebbe nemmeno ricorrere in autotutela, essendo già trascorsi i termini previsti dalla legge n. 241/1990. Sulla questione vi sono però diverse diffide ai danni dell’Ente civico ed interrogazioni parlamentari.

Si tratta di un progetto la cui prima stesura risale ad un ventennio fa ma che, per varie vicissitudini, anche giudiziarie, è stato sempre accantonato.  Sulla questione si è espresso il Tar Lecce con sentenza n. 2075 del 2012, il ricorso presentato dalla Soc. ITL – ITALCONSUL Costruzioni SRL per l’acquisizione in Concessione di un’area Demaniale Marittima e specchio acqueo per la realizzazione di un Porto Turistico. È stato successivamente nominato un commissario ad acta, nella persona dell’ex commissario prefettizio di Taranto, Tommaso Blonda, il quale, con atto protocollato n. 108573 del 15 luglio 2015 e con atto n. 17855 del 3 febbraio 2015, ha stabilito di “rilasciare alla Nuova Italconsult Lavori S.r.l. la concessione demaniale marittima per le aree comprese nella particella 15 del foglio 305: mq 10.328,00=area scoperta a terra e mq 22.904,00 di specchio acqueo”. Blonda dava inoltre incarico agli uffici comunali preposti di “seguire l’esecuzione della presente decisione”.

Hanno assistito ai lavori della massima assise cittadina una folta delegazione di cittadini che risiedono nelle aree prospicienti a quel tratto di mare interessato dalla convenzione. Gli stessi hanno denunciato la lottizzazione di quel tratto di costa, da loro utilizzato durante la stagione balneare, rivendicando la necessità di provvedere, da parte dell’Amministrazione comunale, alla sua valorizzazione ed al recupero della pineta ivi presente. Tratto di costa e di pineta che ha subito, negli ultimi decenni, un massiccio abusivismo edilizio.  Il dirigente Netti ha poi rassicurato che la convenzione riguarderà unicamente le aree demaniali marittime e non la pineta, specificando che quel tratto di costa roccioso presenta un piano di quota dal mare di circa un metro e mezzo che non lo rende agevole alla balneazione. In riferimento a ciò il pubblico presente ha rumoreggiato, riconoscendo in quel tratto di costa il proprio riferimento nel corso della stagione balneare. Il consigliere comunale Vincenzo Di Gregorio ha proposto di dare la parola ad un rappresentante dei cittadini che illustrasse meglio le loro istanze. La proposta, messa ai voti, è stata accolta dal Consiglio comunale consentendo ad una rappresentante dei cittadini presenti, Valentina, di intervenire. Quest’ultima ha sottolineato la piena fruibilità del tratto di costa per finalità balneari ed ha accusato l’inerzia del Comune di Taranto nel non presentare ricorso nei termini stabiliti dalla legge e nel non tutelare un’area marina che andrebbe invece protetta anche per la presenza di diverse specie marine. Ha poi ricordato l’effetto impattante che avrebbe la realizzazione sull’ambiente circostante, ricordando come è stato già realizzato il piano inclinato lungo la scogliera, senza preservare quest’ultima.

Sulla questione era in precedenza intervenuto il consigliere comunale Dante Capriulo, il quale, nel ricordare l’abusivismo che ha connotato quel versante costiero, ha chiesto al primo cittadino che sia preservato quel tratto di costa, oltre che venga garantita l’accessibilità pubblica alla zona balneare. Ha infine precisato la necessità di provvedere ad una rigenerazione dell’intera area, a partire dalla mobilità per consentire ai cittadini di raggiungere quel tratto di costa.

Critico il capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Vietri, il quale, nel riconoscere comunque l’apertura della Giunta comunale ad un dialogo monotematico in Aula sul tema, ha però evidenziato i tempi contingentati e la mancanza di un coordinamento fra le forze di maggioranza per non giungere in extremis al termine ultimo per la stipula della convenzione. “Sarebbe stato auspicabile – ha affermato – un consulto quantomeno della maggioranza prima di giungere alla determina dirigenziale”.

Del medesimo parere anche il consigliere comunale Massimiliano Stellato: “Mi domando come mai questo provvedimento sia giunto solo ora all’attenzione dell’Amministrazione comunale”.

Il consigliere comunale Piero Bitetti ha invece proposto che si cerchi ”un punto di mediazione con la società proponente della convenzione affinché si possa individuare un’altra area per la realizzazione del porticciolo, consentendo così che in quel tratto di costa possa realizzare un’area protetta”. La consigliera Gina Lupo ha inoltre evidenziato la mancanza di un dialogo non solo con i singoli consiglieri comunali ma anche con la società con la quale si andrà a stipulare la convenzione, giunta all’attenzione dei consiglieri comunali con estremo ritardo.

È infine intervenuto nuovamente il Sindaco di Taranto, il quale ha provato a fare una sintesi dei rilievi emersi dal dibattito in Consiglio comunale. “Da quello che ho inteso da buona parte dei pareri espressi dalla massima assise cittadina si ritiene necessario – ha precisato Melucci – sentire la parte proponente prima che venga stipulata la convenzione. La parte sarà sentita ad horas”, ha poi concluso Melucci.

Di seguito i link attraverso i quali è possibile scaricare la Determina e la bozza della concessione.

Determina_porticciolo

bozza concessione

"Nothing is real and nothing to get hung"...

2 Commenti a: Consiglio comunale sul porticciolo mai realizzato

  1. Federico

    settembre 10th, 2018

    Facciamolo questo porticciolo

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  2. Piero

    settembre 11th, 2018

    Ma per cortesia… una costa una volta bellissima che comincia già a sentire il peso di tutte le barche, moto d’acqua, pescatori baresi illegali di ricci e datteri e che ora deve sopportare pure tutte ste barche che porteranno sporcizia nafta e schifo in quantità.

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