Giovanni Paisiello Festival propone ‘Agitati tra due mari’

 

pubblicato il 09 Settembre 2018, 09:00
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Si rievoca l’epoca dei castrati, al Giovanni Paisiello Festival di Taranto organizzato dagli Amici della Musica «Arcangelo Speranza» con la direzione artistica di Lorenzo Mattei. Il sopranista Francesco Divito e il contraltista Luca Parolin  sono di scena al Mudi (Museo Diocesano), lunedì 10 settembre (ore 21), con il recital Agitati tra due mari accompagnati dall’ensemble di strumenti d’epoca «Le musiche da camera» composto da Egidio Mastrominico (violino di concerto), Giovanni Rota (violino di concerto), Leonardo Massa (violoncello) e Debora Capitanio (clavicembalo). Il concerto è dedicato al gioco dei contrasti, con un focus sull’opera italiana del Settecento e l’alternanza in chiaroscuro di affetti e passioni antitetici. Il titolo del recital è, infatti, mutuato dall’incipit dell’aria di Vivaldi “Agitata da due venti”, e allude a Taranto, città dei due mari, con arie dello stesso Paisiello, Händel, Porpora, Barbella, Vinci, Vivaldi e altri per una successione di passioni e registri espressivi opposti, proprio come il colore vocale chiarissimo del sopranista Francesco Divito e quello scuro del contraltista Luca Parolin, protagonisti del concerto.

La drammaturgia dell’opera italiana del Settecento era, infatti, concentrata sul concetto di chiaroscuro, in base al quale, nel corso di un melodramma, si alternavano, sotto forma di arie solistiche, passioni e affetti contrari. E antitetiche sono la voce di Francesco Divito, che per una particolarità fisica ha mantenuto una laringe duttile e morbida tipica delle voci bianche, e quella di Luca Parolin, chiamato a riproporre il timbro vocale dei grandi castrati che animarono le opere serie impersonando eroi e condottieri.

Il Festival, che mercoledì 12 settembre (ore 18) proseguirà con una Tavola Rotonda a Palazzo di Città per la realizzazione di un museo nella casa natale di Paisiello, quest’anno pone al centro il duello tra Paisiello e Rossini. E la “resa dei conti” tra gli autori di uno stesso Barbiere di Siviglia, avverrà ancora una volta sul terreno del genere comico con la rappresentazione de Le gare generose di Paisiello il 14 e 15 settembre e de La cambiale di matrimonio di Rossini il 25 settembre, prima opera di un autore diverso dal compositore tarantino ad essere allestita al festival a lui dedicato.

Il Giovanni Paisiello Festival è sostenuto da Mibact, Regione Puglia, Comune di Taranto, con il patrocinio della Provincia di Taranto.

Biglietti in prevendita su www.liveticket.it. Info 099.7303972 – www.giovannipaisiellofestival.it

 

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