Balzanelli (118): “Corsi gratuiti per genitori”

 

Dopo i decessi di due bambini in provincia di Taranto in poche settimane per soffocamento da acino d'uva
pubblicato il 27 Agosto 2018, 18:37
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«È inaccettabile veder morire i bambini piccolissimi, come gli ultimi due in provincia di Taranto di appena 2 anni, uccisi da un acino d’uva senza che nessuno, tra i presenti, abbia cercato, nei primissimi minuti, di effettuare le manovre di disostruzione. A tutte le mamme e ai papà d’Italia, ai nuclei familiari e a tutti i cittadini, grazie alle Centrali operative 118 dei vari territori regionali, a titolo completamente gratuito, organizzeremo momenti di incontro e di formazione-addestramento in tema di disostruzione delle vie aeree nell’adulto, nel bambino, nel lattante». È l’iniziativa lanciata da Mario Balzanelli, presidente della Società italiana sistema 118 (Sis 118), che ha come obiettivo «di garantire, sul territorio, un concreto piano di sensibilizzazione culturale in materia di primo soccorso». «Dobbiamo mettere, con urgenza, la popolazione italiana nelle condizioni di riconoscere ‘a colpo d’occhiò i segni dell’ostruzione della vie aeree da corpo estraneo potenzialmente pericolosa per la vita, indipendentemente dal fatto che la vittima sia un adulto, un bambino, un lattante – afferma Balzanelli – Dobbiamo ancora chiarire alla popolazione nazionale che in quegli attimi terrificanti di sconcerto, di disperazione, occorre fare – immediatamente – l’unica scelta che può assicurare la risposta di soccorso più tempestiva e appropriata, in grado di fare la differenza, ossia chiamare il 118. Purtroppo in questi casi la chiamata viene fatta quando sono ormai passati diversi minuti dall’insorgenza dell’evento. Quando ormai è troppo tardi, considerato che nelle forme di ostruzione totale delle vie aeree dopo 3-4 minuti di anossia la corteccia cerebrale subisce danni irreparabili e del tutto incompatibili con la vita».

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/08/24/leporano-bimbo-muore-soffocato-da-un-chicco-duva/)

Secondo la Sis 118, è necessario spiegare «al meglio alla popolazione nazionale che la chiamata precoce al 118 ha, di conseguenza, un insostituibile valore terapeutico, non solo perché assicura l’immediato invio sulla scena di un mezzo di soccorso con equipaggio sanitario in grado di effettuare diagnosi e terapia di emergenza potenzialmente salvavita, ma anche perché gli operatori della Centrale operativa del 118 attivano, in tempo reale, attraverso il telefono del chiamante disposto in modalità vivavoce, il momento più indispensabile del primo soccorso, dettando agli astanti le manovre di disostruzione, guidandoli con semplicità e fermezza alla loro istantanea esecuzione (manovre salvavita dettate quali istruzioni pre-arrivo dal 118)». «Dobbiamo insistere – conclude la Sis 118 – sul concetto che i bambini, proprio quando così piccoli, vanno sorvegliati particolarmente quando stanno mangiando o quando giocano, facendo attenzione a che non mettano in bocca cibi od oggetti potenzialmente in grado di soffocarli». 

(leggi anche https://www.corriereditaranto.it/2018/08/09/2212taranto-dramma-in-spiaggia-bimba-soffocata-da-acino-duva/)

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