“Turismo in Città vecchia, da migliorare…”

 

pubblicato il 14 Agosto 2018, 10:33
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I turisti italiani e stranieri “trovano una città meravigliosa, molto più bella delle loro aspettative, anche se evidenziano che ancora deve acquisire una mentalità turistica, ancora piuttosto lontana da quella del Salento”. Così riferisce Graziana Miccoli, a nome dei titolari delle ventidue strutture ricettive (tra alberghi e bed and breakfast) e di una ventina di dimore ospitali della Città vecchia. Il colloquio avviene in piazzetta San Francesco, dove i brani jazz diffusi solitamente diffusi dal bar nei pressi di Arco Carmine vengono per una volta sostituiti dalle note classicheggianti del pianoforte suonato dal maestro Dante Roberto, che qui ha preso casa. Migliore ambientazione non poteva esserci!

Graziana Miccoli, anche lei titolare di un B&B imprenditoriale, parla di un trend di ospitalità nel mese d’agosto tutto sommato positivo, al pari dello scorso anno, con più ospiti italiani che stranieri e permanenze più brevi. “È in aumento, invece – aggiunge – il numero di strutture ricettive nel quartiere, soprattutto delle dimore ospitali che, attraverso i portali di prenotazione (su tutti, booking.com), svolgono attività occasionali, talvolta fuori controllo e con non molte garanzie qualitative di ospitalità”.

“Tutto sommato – dice l’operatrice turistica – questo considerevole sviluppo di attività ricettive nel quartiere non è da considerarsi sproporzionato. Anzi, queste strutture risultano addirittura insufficienti in occasione dei grandi eventi, a partire dai riti della Settimana Santa”.

“I turisti da noi interpellati al termine del soggiorno apprezzano la politica dei prezzi bassi da noi praticata – continua – ma ci addebitano la mancanza di alcuni servizi aggiuntivi. Chiedono inoltre agli operatori una maggiore conoscenza delle lingue, soprattutto l’inglese, di poter usufruire di un deposito bagagli, della lavanderia self-service e della possibilità di poter lasciare la camera oltre quanto previsto dai regolamenti, soprattutto quando rientrano a tarda ora dagli eventi nei centri vicini”. Gli ospiti chiedono invece alla città “che si doti di aree di parcheggio sorvegliate per le loro auto, con opportuno bus navetta, un servizio di noleggio di biciclette per effettuare le escursioni e di un’officina di pronto intervento per poterle riparare, all’occorrenza, quelle di loro proprietà”.

Inoltre gli ospiti auspicano un maggior numero di eventi, soprattutto in Città vecchia, e di “tour experience”, come le uscite per la pesca turismo e la possibilità di soggiorni brevi nelle case dei pescatori e nelle dimore tipiche del quartiere. Si registra anche qualche lamentela per l’impossibilità negli orari pomeridiani di di poter visitare le chiese e le altre attrattive del quartiere , dove molti esercizi continuano a restare con le saracinesche abbassate. “Anzi – aggiunge Graziana Miccoli – c’è chi proprio d’agosto chiude per ferie, segno di una grande lontananza dalla mentalità turistica”.

Angelo Diofano

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