Vicenda CTP, l’appello a fare presto

 

pubblicato il 09 Agosto 2018, 09:42
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In una lettera della Faisa Cisal, a firma del segretario generale Piero Greco e del coordinatore TPL Alessio Izzo, inviata al Prefetto e al Collegio sindacale del CTP, si chiede di intervenire con urgenza nella vicenda che coinvolge il consorzio stesso e che spiegano nella missiva.
Non sono passati nemmeno due mesi dalla nota vicenda che ha interessato il CTP di Taranto, ci riferiamo ovviamente al ‘pasticcio burocratico’ che ha causato un notevole ritardo nell’ erogazione degli stipendi a tutto il personale e una quasi paralisi del servizio di trasporto, ed ecco che apprendiamo dagli organi di stampa l’ennesimo colpo di scena con la sentenza del Tribunale delle Imprese che ha dichiarato l’illegittimità del neo presidente Fisicaro – scrivono i due esponenti della sigla -. Non nascondiamo pertanto le nostre preoccupazioni e perplessità circa l’immediato avvenire, consapevoli che questo nuovo ‘terremoto’ causato da una cattiva politica possa nuovamente portarci in uno scenario del tutto simile, se non addirittura peggiore di quello dei mesi scorsi. Fatte queste premesse e considerato anche il fatto peraltro già ampiamente da noi denunciato in lettere e note passate, ovvero la situazione sempre più grave in cui versa il parco rotabile aziendale non ancora avvicendato da mezzi nuovi, così come invece è accaduto in altre aziende di trasporto del territorio, siamo qui ad esortare i signori in indirizzo a mettere in campo sin da subito ogni azione atta a porre rimedio e cercare in tempi brevissimi di convocare l’ Assemblea dei Soci al fine di trovare una risoluzione a cio’ che potrebbe accadere da qui a poco. Attendiamo fiduciosi, ma se non avremo un immediato riscontro in merito, saremo costretti a mettere in atto tutte le procedure del caso”.

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