Discarica Grottaglie: il Tar Lecce respinge ricorso contro ampliamento. Tamburrano fornirà domani le sue “verità”

 

pubblicato il 04 Luglio 2018, 11:57
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Discarica “La Torre Caprarica” di Grottaglie, convocata per domani (ore 10.30) la conferenza stampa nel salone della Presidenza della Provincia di Taranto

Tamburrano farà il punto sulla vicenda a seguito decisione del Tar di Lecce di respingere la richiesta, avanzata dai comuni di Grottaglie, San Marzano e Carosino, di sospensione del provvedimento di ampliamento del terzo lotto della discarica: “Verità e determinazioni”

Convocata per domani la conferenza stampa in merito alla sentenza del Tar di Lecce di respingere il ricorso dei comuni di  Carosino, Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe contro l’ampliamento del terzo lotto della discarica ex Ecolevante di Grottaglie, in località “La Torre Caprarica“, attualmente gestita dalla società Linea Ambiente srl. Ne dà notizia una nota stampa dell’Ente di via Anfiteatro. «E’ convocata per domani mattina, giovedì 5 luglio alle 10.30, – si legge nella nota – nel salone della Presidenza della Provincia di Taranto (Palazzo di Governo –  via Anfiteatro 4 – 4° piano), la conferenza stampa del Presidente Tamburrano, sulla decisione del Tar di Lecce di respingere la richiesta, avanzata dai comuni di Grottaglie, San Marzano e Carosino, di sospensione del provvedimento di ampliamento del terzo lotto della discarica di rifiuti speciali “La Torre Caprarica” di Grottaglie, gestita da Linea Ambiente, sul quale il dirigente provinciale all’Ambiente aveva espresso parere favorevole lo scorso 5 aprile».

Decisione, quella di procedere al sopralzo del terzo lotto della discarica che, dopo aver incassato il parere sfavorevole dal 9° settore Ecologia e Ambiente della Provincia di Taranto che si pronunciò, al riguardo, nell’agosto del 2017, ha ricevuto una repentina accelerazione quest’anno, con il medesimo Comitato Tecnico Provinciale (CTP) che, con un verbale risalente al 15 febbraio di quest’anno, ha argomentato le ragioni con le quali rilasciava il parere favorevole al progetto di ampliamento (leggi qui).

Ad esso seguì il provvedimento tecnico della Provincia che recepì il parere del Comitato tecnico Provinciale (Determina n. 45, del 5.4.2018).

È dello scorso 7 aprile 2018, il parere favorevole della Provincia di Taranto in merito all’istanza di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la contestuale Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ed Accertamento di compatibilità Paesaggistica per la modifica sostanziale al progetto, presentata dalla Società Linea Ambiente Srl.

Da tale decisione il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, si smarcò sostenendo che fosse un provvedimento di natura tecnica riconducibile, per l’appunto, alla Direzione Ambiente della provincia di Taranto. Ciò causò inevitabili polemiche ed attacchi politici, con uno scontro istituzionale fra Provincia e Regione Puglia.

Sulla questione intervenne anche il Consiglio regionale, approvando, lo scorso 17 aprile, una mozione nella quale impegnava il presidente della Regione Puglia  a valutare l’impugnativa della determina con la quale gli uffici della Provincia di Taranto hanno espresso parere di compatibilità ambientale al progetto di “ottimizzazione orografica” della discarica attraverso l’aumento delle volumetrie autorizzate.

Lo scontro istituzionale fra Provincia di Taranto e Regione Puglia si è trascinato, come ricorderete, nei mesi successivi a seguito delle ripetute accuse e controrepliche fra governatore Michele Emiliano e presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, in merito alle responsabilità dei due enti nell’iter di rilascio delle autorizzazioni e nella gestione dei rifiuti nella provincia ionica.

La recente sentenza del Tar di Lecce respinge, come detto in premessa, il ricorso presentato dalle amministrazioni comunali viciniore al sito della discarica, ovvero i comuni di Carosino, Grotatglie e San Marzano di San Giuseppe. Vi terremo aggiornati domani in merito alle “verità” che il presidente della provincia di Taranto vorrà fornire alla stampa sulla vicenda.

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