Libreria Mondadori: Paolo Giordano presenta ‘Divorare il cielo’

 

pubblicato il 02 Luglio 2018, 07:51
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Mercoledì 4 Luglio Paolo Giordano, autore de “La solitudine dei numeri primi”, presenterà a Taranto il suo ultimo libro dal titolo “Divorare il cielo” edito da Einaudi. L’incontro è stato organizzato dalla libreria Mondadori in collaborazione con il “Sun Film Group”. L’appuntamento è nel chiostro dell’ex convento di Sant’Antonio. Alle ore 19.15 ci sarà un aperitivo e alle ore 20 inizia la presentazione del libro.

Conversano con l’autore: Emanuela Carucci e Roberta Poiani.

Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall’ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l’uno all’altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell’angolo di campagna diventa l’unico posto al mondo. Il posto in cui c’è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un’inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent’anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell’universo.

Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. È fisico e autore di tre romanzi: “La solitudine dei numeri primi” (Mondadori 2008, Premio Strega e Premio Campiello Opera Prima), “Il corpo umano” (Mondadori 2012) e “Il nero e l’argento” (Einaudi 2014). Ha scritto per il teatro (“Galois” e “Fine pena: ora”), collabora con il “Corriere della Sera”.

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