Istituto Paisiello, dal Miur nuove risorse. Ma si attendono i decreti attuativi della legge per la statizzazione

 

pubblicato il 25 Giugno 2018, 20:49
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E’ arrivata una nuova trance di risorse finanziarie per l’istituto Paisiello. E’ la seconda dopo quella dello scorso febbraio, prevista all’interno dei 7 milioni di euro di finanziamento stanziati dal ministero della Pubblica Istruzione, distribuiti tra i i 18 ex istituti musicali pareggiati. Il decreto ministeriale porta la dell’ex ministra Valeria Fedeli ed ammonta a quasi 540mila euro.

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Il Decreto Ministeriale di riparto delle risorse 2018, ha superato l’esame di Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Upi (Unione delle Province d’Italia), consentendo alla Direzione generale di procedere alla comunicazione ed all’erogazione alla Provincia di Taranto e all’Istituto Paisiello del prossimo importo. Risorse che serviranno a tenere in vita le casse dell’istituto sino a settembre, in attesa che vengano stilati e approvati i decreti attuativi della legge 50 del 2017 che ha decretato la statizzazione degli istituti dopo una battaglia lunga ben 19 anni. E’ infatti grazie a queste risorse, che vengono ripartite e distribuite ai vari istituti, che la Provincia ha potuto sospendere la mobilità di tutto il personale docente fino al 31 ottobre: incubo che per tutto il personale non è ancora definitivamente scomparso.

(leggi anche https://www.corriereditaranto.it/2018/05/21/istituto-paisiello-prorogata-la-mobilita-dalla-provincia-ad-ottobre-2018/)

In attesa che venga riunito il tavolo tecnico previsto ad aprile tra i dirigenti del Miur e la Provincia di Taranto, sino al 30 giugno sono aperte le iscrizioni per il prossimo anno, per i Corsi Accademici di primo e secondo livello e corsi di formazione pre-accademica. Le Scuole di strumento sono: Arpa, Basso tuba, Canto, Canto jazz, Clarinetto, Clavicembalo e tastiere storiche, Composizione, Contrabbasso, Corno, Direzione di coro e Composizione corale, Fagotto, Fisarmonica, Flauto, Maestro collaboratore, Musica vocale da camera, Musica da camera, Oboe, Organo, Pianoforte, Pianoforte jazz, Saxofono, Strumentazione per orchestra di fiati, Strumenti a percussione, Tromba, Trombone, Viola, Violino, Violoncello.

Salvare il Paisiello di Taranto, significa salvare la nostra storia e la cultura di un intero territorio e di un’intera città, oltre che la creatività, il talento e la passione di centinaia di giovani musicisti tarantini. Base imprescindibile per un futuro diverso e sicuramente migliore dell’attuale presente: senza cultura non c’è futuro. Per nessuno.

leggi tutti gli articoli sul Paisiello https://www.corriereditaranto.it/?s=paisiello)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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