Arlotta, Borraccino: “Aeroporto attivo per fare la differenza”

 

pubblicato il 16 giugno 2018, 16:37
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Il consigliere regionale Mino Borraccino torna ad attaccare il governatore Emiliano in merito alla mancata riapertura dell’aerostazione ionica: “Aeroporto e porto di Taranto, croce e delizia di un territorio che non decolla, sono la palese dimostrazione dell’incapacità progettuale del Governo regionale”

«L’aeroporto di Taranto/Grottaglie, con tutte le sue caratteristiche, potrebbe rappresentare la svolta per un territorio alla perenne ricerca di una “new economy”, sempre cercata e mai trovata. Non ci vorrebbe molto per attivare i voli di linea passeggeri dell’aeroporto ionico. Abbiamo il management capace, se solo lo volesse». Lo scrive il consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi e Uguali, Mino Borraccino, che torna ad occuparsi della mancata riapertura dell’aerostazione ionica, addebitandone la responsabilità alla gestione politica della Regione Puglia.

«Le risorse economiche ci sarebbero – specifica Borraccino – e la centrale operativa/decisionale, in capo alla presidenza della Regione Puglia, se  volesse, potrebbe decidere in pochi mesi, di far decollare quest’opportunità per tutti i settori produttivi della provincia. Ma purtroppo, nonostante i miei (e non solo) reiterati inviti al presidente Emiliano – prosegue -,che pur, almeno a parole, da tre anni,  si dice favorevole, ciò non avviene mai. Peccato davvero!»

«Invece continuiamo ad ascoltare progetti affascinanti ma lontani dalla realtà – aggiunge Borraccino -. Sovente si parla  di ipotesi di polo logistico integrato, di Port Authorities, ipotizzando rapporti gestionali tra  porto ed aeroporto, utili allo sviluppo della economia del territorio. Si omette di dire però che il Porto di Taranto è morto, utilizzato per lo più da “Ilva”, senza più un vettore, essendo andata via “Evergreen”, e che l’Aeroporto di Taranto/Grottaglie è solo utilizzato da “Leonardo” per partenze ed arrivi una volta a settimana dei Boing per il trasporto delle fusoliere».

«Insomma tante parole,  anche intellettualmente affascinanti ma prive di contenuti realizzabili nei prossimi anni». Da qui l’ulteriore invito al governatore Emiliano di passare dalle parole ai fatti. «Continuo a chiedere al Presidente Emiliano di trasformare le sue buone intenzioni da parole a fatti concreti – aggiunge -e quindi attivare, attraverso Aeroporti di Puglia, i voli civili passeggeri dall’aeroporto di Grottaglie».

«Taranto non può rinunciare al diritto alla  mobilità e ad un futuro  economico differente – conclude -. Un aeroporto attivo può fare la differenza!».

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