Aeroporto Grottaglie, ministero Trasporti: avvio entro il 2020 per voli spaziali suborbitali

 

pubblicato il 10 Maggio 2018, 20:58
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha incaricato l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) di attuare tutte le azioni necessarie per la realizzazione ed attivazione, entro il 2020, dello spazioporto civile per i voli spaziali suborbitali all’aeroporto Taranto Grottaglie.

Nel luglio scorso, infatti – ricorda una nota del Dicastero – il Ministero aveva individuato l’Enac quale soggetto deputato alla definizione dei criteri per l’identificazione dei siti nazionali potenzialmente idonei a svolgere la funzione di spazioporto. Enac ha elaborato i criteri, condivisi con il Ministero della Difesa, l’Aeronautica Militare, l’Agenzia Spaziale italiana e l’Enav. Il nuovo atto di indirizzo, firmato ieri dal Ministro, assegna ad Enac il compito di procedere per l’attivazione del primo spazioporto italiano, curandone e coordinandone ogni aspetto, compreso l’adeguamento degli strumenti convenzionali per i rapporti con il concessionario.

Il Ministero dei trasporti è «Autorità nazionale Galileo», cioè l’Autorità «politica», per l’Italia responsabile, anche nelle competenti sedi europee, del principale programma di posizionamento/navigazione satellitare dell’Unione. L’azione dell’Enac in materia di voli suborbitali è svolta sotto il coordinamento del settore Programmi spaziali del Mit, alle dirette dipendenze del ministro. Per la selezione dello spazioporto sono stati valutati requisiti tra cui spazio aereo, territorio, meteorologia, ambiente, infrastrutture.

L’aeroporto di Taranto Grottaglie – precisa il Ministero – è stato identificato quale primo spazioporto civile italiano per le positive caratteristiche di inserimento nel territorio e sostenibilità ambientale, nonché per i limitati interventi infrastrutturali necessari. I voli suborbitali – spiega la nota – avvengono nella porzione di spazio compresa tra i 15 e i 100 chilometri. Lo sviluppo delle tecnologie necessarie per questa attività e la creazione di spazioporti offrono opportunità dal punto di vista tecnologico-scientifico, industriale e commerciale. Inoltre, la creazione di infrastrutture destinate ai voli suborbitali, permetterà all’Italia di rafforzare ulteriormente la posizione internazionale per quanto attiene l’industria aerospaziale. Sia per il carattere fortemente innovativo delle operazioni suborbitali commerciali, sia per ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e private necessarie, è stata ritenuta opportuna la individuazione di uno primo spazioporto civile, cui altri ne seguiranno in fasi successive.

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2 Commenti a: Aeroporto Grottaglie, ministero Trasporti: avvio entro il 2020 per voli spaziali suborbitali

  1. Mario Rossi

    Maggio 11th, 2018

    Ma questa notizia è vera? Questa news non c’è né sul sito del Ministero né in quello dell’ENAC

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