Bellarmino, lunedì quattro novità tutte tarantine

 

pubblicato il 29 Aprile 2018, 07:13
4 mins

Il 30 aprile nel cinema Bellarmino avrà luogo la presentazione di tre cortometraggi e un videoclip, le cui produzioni e cast sono tutte composte da persone di Taranto e provincia.

Durante la serata verranno proiettati: La cena di fidanzamento, regia di Giuseppe Calamunci Manitta e Domenico Palattella; Favola, regia di Giuseppe Calamunci Manitta e Lucia Santoro; il videoclip Serva Italia di Capoverde, regia di Giuseppe Calamunci Manitta e il trailer del film Le dodici sedie, film in uscita il 14 maggio.

Sono delle opere molto eterogenee che spaziano dal dramma alla commedia per arrivare al videoclip, con una canzone di denuncia sulla società attuale.

La cena di fidanzamento: cortometraggio muto sceneggiato da Domenico Palattella, montaggio e postproduzione realizzati da Giuseppe Calamunci, vuol essere un omaggio al cinema degli anni ‘20 e ‘30 con la particolarità di essere ambientato volutamente ai giorni nostri . Con riferimenti a Charlie Chaplin, Stanlio e Ollio e musica originale di Bruno Galeone, racconta la storia di due ragazzi che si devono fidanzare e organizzano una cena di fidanzamento con le rispettive famiglie .La trama è un pretesto per focalizzarsi sulla possibilità di un cinema muto oggi.

Serva Italia: videoclip, base musicale di Bruno Galeone, testo e canzone di Piero Fabietti, in arte Capoverde, videoclip di Giuseppe Calamunci Manitta realizzato in un mese con implementazione di 3d, completamente creato con tecniche particolari quali green screen e matte painting. La storia dietro il video vuole riflettere il nostro legame sempre più stretto con la tecnologia e i social. Troviamo anche dei riferimenti al videogioco Silent Hill, dato che i due protagonisti, in seguito ad un incidente vivono una sorta di stato precoma in cui la protagonista femminile si affaccia in un ambiente pregno di atmosfere horror che richiamano il videogioco (anime in pena che vagano e non riescono a comunicare), mentre il protagonista maschile si trova a voler salvare una donna (la figlia o la madre, un ideale di donna) che è incastrata all’interno dei circuiti (riferimento alla tecnologia che ci tiene legati). Il titolo, Serva Italia, deriva dalla bambina protagonista, che rappresenta l’Italia giovane che ha una speranza in sé, ma che è imprigionata all’interno di una falsa comunicazione, per lo più virtuale.

Favola: cortometraggio che prende ispirazione da un racconto irlandese, “La Leggenda di Knockgrafton” di William Butler Yeats per raccontare il tema del diverso, del doppio e il valore della pazienza per realizzare i propri sogni. Girato da Giuseppe Calamunci, con la regia di Giuseppe Calamunci e Lucia Santoro, mette al centro della narrazione la figura del diverso, rifiutato e messo da parte, che attraverso l’aiuto del soprannaturale cambierà la propria vita, nel bene o nel male.“Favola”, partendo dalla tradizione irlandese, è stato ambientato nella luminosa campagna pugliese in un tempo indefinito ma possiede anche suggestioni vicine a Garrone e al suo Racconto dei Racconti, dove il lieto fine non è per tutti e il soprannaturale permea gli aspetti della vita di tutti.

Ci sarà inoltre una sorpresa che Domenico Palattella e Giuseppe Calamunci presenteranno durante la serata.

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