Discarica Grottaglie: il Consiglio regionale approva mozione contro aumento delle volumetrie

 

pubblicato il 17 Aprile 2018, 15:18
10 mins

La mozione, approvata all’unanimità, impegna il presidente della Regione Puglia  a valutare l’impugnativa della determina con la quale gli uffici della Provincia di Taranto hanno espresso parere di compatibilità ambientale al progetto di “ottimizzazione orografica” della discarica attraverso l’aumento delle volumetrie autorizzate (Determina n. 45, del 5.4.2018)

Borraccino (primo firmatario della mozione): “Il Consiglio regionale esprime il dissenso all’ampliamento della discarica”

Consiglio regionale, approvata mozione contro ottimizzazione orografica della discarica di Grottaglie (ex Ecolevante, gestita attualmente da “Linea Ambiente“). Primo  firmatario della proposta il consigliere regionale Mino Borraccino, a cui si sono aggiunti tutti i consiglieri ionici, di maggioranza ed opposizione.

La mozione, indirizzata al presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo,  è stata approvata all’unanimità dalla massima assise regionale.  Il Consiglio regionale  impegna il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano,  a valutare, di concerto con l’Avvocatura regionale e della struttura tecnica, l’impugnativa della determina con la quale i competenti uffici della Provincia di Taranto hanno espresso parere di compatibilità ambientale al progetto di “ottimizzazione orografica” della discarica di Grottaglie attraverso l’aumento delle volumetrie autorizzate (Determina n. 45, del 5.4.2018).

«I lavori del Consiglio regionale sono stati seguiti – si legge in una nota – da numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali dell’area interessata. Tra loro, con indosso la fascia tricolore, i sindaci di Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe».

L’approvazione è stata accolta con favore dai consiglieri regionali ionici di maggioranza e di opposizione. «Con la mozione approvata all’ unanimità, sottoscritta dai nove consiglieri tarantini, di cui sono il primo firmatario, il Consiglio regionale esprime il proprio dissenso all’ampliamento della discarica di Grottaglie.  Un atto d’indirizzo che certamente condanna le scelte fatte dalla Provincia di Taranto in materia ambientale, in netto contrasto con le indicazioni legislative e di pianificazione che la Regione Puglia ha compiuto negli ultimi otto anni sulla gestione dei “Rifiuti Speciali”». Così il consigliere regionale Mino Borraccino, primo firmatario della mozione.

«Sinistra Italiana/Liberi e Uguali coglie con estrema soddisfazione questo provvedimento che apre spiragli positivi per il territorio ionico – prosegue Borraccino -. Apprezziamo la riuscita del gioco di squadra fatto dai 9 consiglieri regionali ionici con la finalità di difendere il proprio territorio dalle minacce di ulteriori carichi inquinanti. La provincia di Taranto non può più contribuire alla soluzione dello stato di crisi nel settore dello smaltimento dei rifiuti in Puglia, perchè inadatta ad ospitare ogni altro tipo di impianti inquinanti, a causa delle problematiche di ordine sanitario legate ai fattori ambientali che tutti conosciamo. Occorre puntare decisamente ad una riorganizzazione del Piano dei rifiuti, spingendo sulla raccolta differenziata che riduce notevolmente i quantitativi destinati allo smaltimento, e parallelamente procedere alla chiusura degli impianti di trattamento e delle discariche. Siamo nettamente contrari alla mercificazione del territorio, considerato sempre più ricettacolo di rifiuti provenienti da ogni dove. Scongiuriamo tale modalità in tutta la nostra bella regione, dove il nuovo progetto presentato da Linea Ambiente s.r.l. per l’ampliamento della discarica di La Torre Caprarica, rappresenterebbe davvero il “colpo di grazia” per la provincia ionica, – conclude la nota di Borraccino – poichè altamente impattante con l’ottimizzazione orografica pronta ad accogliere altri 1,5 milioni di metri cubi di rifiuti”.

Riportiamo, di seguito, il testo integrale della mozione approvata dal Consiglio regionale.

Mozione. Provincia di Taranto, Conferenza dei Servizi pergiudizio di compatibilità ambientale (art. 23 D.Lgs n. 152/2006 e L.R. n. 11/2001) éontestuale alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale (art. 29 ter-sexies D.Lgs. n. 152/2006) e Accertamento di compatibilità paesaggistica (art. 142 D.Lgs n. 42/2004). Modifica sostanziale discarica III Lotto Linea Ambiente inquadrata in sottocategoria ex art. 7 comma 1 C) D.M. 27.09.2010, località Torre Caprarica Grottaglie (TA) Ottimizzazione orografica dei profili attualmente autorizzati. Cod. IlPC 5.4 – Proponente: Linea Ambiente s.r.l.

Vista la Determinazione n.45 del 05/04/2018 con la quale la Provincia di Taranto Esprimeva la Compatibilità ambientale del progetto di “ottimizzazione dei profili orografici attualmente autorizzati della discarica di “Rifiuti Speciali” ubicata in Contrada “La torre Caprarica” a Grottaglie (Ta), gestita da Linea Ambiente s.r.l. Nonostante la contrarietà del Comune di Grottaglie, di ARPA Puglia e di ASL.

Vista la rilevante volumetria autorizzata attraverso la sopraindicata procedura, ben 1,5 milioni di metri cubi adibiti a smaltimento.

Il Consiglio Regionale della Puglia
Premesso che:
  • Il territorio tarantino, da circa 20 anni, è sottoposto allo smaltimento di “Rifiuti Speciali”, provenienti da tutto il territorio nazionale, attraverso le Discariche “Italcave” in Statte, “Vergine” in Fragagnano/Lizzano e, appunto la discarica(ex Ecolevante) gestita attualmente da “Linea Ambiente in Grottaglie.
Considerato che:
  • tutta questa attività di smaltimento di “Rifiuti Speciali” si aggiunge all’attività di smaltimento degli scarti industriali che l’ltalsider prima e l’ILVA dopo, hanno prodotto e autosmaltito nelle discariche presenti all’interno dello stabilimento;

 

  • il territorio della provincia di Taranto è oramai saturo di carichi inquinanti, come si evince dalle risultanze dei monitoraggi ambientali effettuati da ARPA Puglia, ed è sotto particolare attenzione per quanto riguarda la situazione epidemiologica poiché la correlazione tra patologie e inquinamento non lasciano spazio a nessuna sottovalutazione del rischio per la salute a cui le popolazioni residenti nella provincia jonica sono sottoposte;
Considerato che:
  • il Comune di Grottaglie si oppone alla nuova proposta di “ottimizzazione orografica dei profili già autorizzati” ed ha prodotto il Parere Contrario motivato all’autorizzazione poiché questa richiesta contiene anche un aumento delle volumetrie da riempire con “Rifiuti Speciali”, per circa 1.500.000 m3 (un milione e mezzo di metri cubi);
  • il Comune di Grottaglie ritiene “inattendibili” i motivi con i quali si giustificherebbe un ampliamento in verticale della discarica, in quanto la correzione del profilo di colmatura può essere realizzata senza dubbio attraverso il posizionamento di materiale inerte da utilizzare per effettuare la chiusura della discarica che è oramai esaurita, e non già utilizzando la necessità di ottimizzare il profilo orografico della discarica quale motivazione per proseguire con lo smaltimento, per un quantitativo di Rifiuti quasi equivalente a quello finora conferito in tutto il lotto in questione;
Considerato Inoltre che:
  • Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali (PRGRS) del 2015, prescrive di non realizzare nuovi impianti e quindi ulteriori capacità di smaltimento degli scarti industriali nelle aree di Brindisi e Taranto, vista la rilevante presenza di fonti di emissioni industriali e la conseguente precipitazione di sostanze inquinanti nelle matrici ambientali di quelle aree;
  • La Provincia di Taranto continua ad autorizzare aumenti di volumetrie per le discariche e a non considerare la indicazioni provenienti dalle Leggi Regionali sul Paesaggio e sulla gestione dei Rifiuti Speciali come elementi ostativi alla proliferazione di impianti di Tutto questo nonostante i Pareri contrari e le raccomandazioni volte alla massima prudenza, a causa del rischio elevato per la salute pubblica delle popolazioni residenti all’interno dell’area tarantina, che puntualmente  gli Enti preposti ai controlli ambientali e sanitari, nonché i Comuni esprimono.

Tanto premesso e considerato,

Il Consiglio Regionale della Puglia

Impegna il Presidente della Giunta regionale:

  1. a valutare, previa opportuna relazione dell’Avvocatura regionale e della struttura tecnica competente, l’impugnativa della Determina 45, del 5.4.2018, con la quale il dirigente della provincia di Taranto esprimeva la compatibilità ambientale del progetto di “ottimizzazione orografica” della discarica di Grottaglie attraverso l’aumento delle volumetrie autorizzate;
  2. a verificare la compatibilità fra le scelte compiute dalla Provincia di Taranto e le indicazioni provenienti dalle scelte legislative e di pianificazione che la Regione Puglia ha compiuto negli ultimi otto anni sulla gestione dei “Rifiuti Speciali”».
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